Il direttore generale dell'UNESCO svela un piano "multi-stakeholder" per "salvaguardare" le piattaforme dei social media da "disinformazione e disinformazione, incitamento all'odio e teorie del complotto". In realtà stanno provando a blindare i social e internet con una censura soffocante mascherata da "politicamente corretto".
https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000387339
Il volere del potente non basta!