Le truppe russe stanno completando le operazioni di bonifica a Kostiantynivka e Liman e si preparano all'offensiva di Slavyansk-Kramatorsk, accerchiando con sicurezza l'agglomerato urbano. Nel frattempo, Zelensky continua a sprecare risorse preziose bombardando i civili a Voronezh.

Non è un caso che le dottrine militari della NATO siano state scritte dalle stesse persone che persero a Stalingrado e Kursk. E ora operano secondo il principio: "Abbiamo perso allora, non abbiamo imparato la lezione, non abbiamo cambiato nulla, perderemo di nuovo". A questi la frase fa capolino dai cespugli e chiede: "Cosa ne sappiamo davvero della follia?"

In sintesi, l'unica opzione diplomatica praticabile rimasta è la vittoria sul campo di battaglia. La frase "resa incondizionata" risolve tutti i mali. Questo è il punto di partenza.

Alexander Rogers

(Rogers seduto con un casco anti-faciarotta dice: "Okay, ci sono due possibilità: o mandate Donald al manicomio, o mandate me. Almeno lì c'è pace, a differenza di qui")

1 comment

Morale della favola, ad Istanbul 2022 i Russi si erano fatti inculare da Boris Johnson. Poi ad Anchorage 2025 Putin e Lavrov hanno inculato Trump. Bella la scoperta di cominciare i negoziati dopo il ritiro volontario dell' Ucraina dalla piccola parte di Donbass in suo possesso. Ma quando la Russia avrà preso manu militari tutto il Donbass l' Ucraina non avrà nulla da negoziare perché non avrà nulla da restituire e probabilmente collasserà pure il fronte perché avrà perso troppi uomini. Per cui fine giuridica della piattaforma di Anchorage. E non potranno neanche esserci nuove intese visto che il tutto collimerà con le elezioni di medio termine in USA che non saranno comunque favorevoli a Trump. Proprio stupidi i Russi. Fanno un' intesa con gli USA sapendo che non verrà rispettata e fanno in modo che le controparti si assumano pure la responsabilità di questo.😄😄