Oramai si gioca al lotto.
Code fuori dalle farmacie, molti sperano di risultare positivi per poter porre fine alla persecuzione ed evitare momentaneamente il siero.
Tale situazione dimostra chiaramente quale sia la percezione reale della "pandemia".

È palese che si tratti di una emergenza politica e sociale, che riguarda SOLTANTO i diritti della persona.

Un tampone positivo oggi è come fare un terno al lotto, a questo ci si è ridotti in Italia.
Un paese ormai in preda al delirio da cui sarà molto complicato uscirne.
D'altronde sì è accettato il ricatto e, come prevedibile, si è aperto un vaso di Pandora.
I diritti naturali vengono ormai comprati in farmacia o ottenuti tramite la concessione del proprio corpo.

Il gioco attuale è di una banalità disarmante: ti tolgo prima la libertà con un pretesto immaginario, poi, una volta che sei assuefatto alla prigionia, te la rendo indietro A PAGAMENTO e la faccio passare come una grande concessione di bontà.

È stato concesso un potere enorme ai governanti, siamo in un punto di non ritorno e non saranno certo le nostre "democrazie" a mettergli i bastoni tra le ruote.

Bisogna perseverare e non lasciarsi abbattere, perché è in gioco il nostro futuro.
Obbedire e cedere il proprio corpo NON è e NON sarà mai la soluzione, più si obbedisce e più alzano la posta.

(Weltanshauung Ialia)

2 comments

Domenico Fucci
Abbiamo cominciato a sbagliare facendoci prima i sieri, poi i tamponi per il marchio verde ed ora cercando uno straccio di virus con cui infettarci cercando così di nasconderci in un buco sempre più stretto in cui inevitabilmente la fuga ci intrappola ed il nemico viene a stanarci e dove, sempre più allo stretto, non saremo neanche in grado di dimenarci per difenderci. Prima reagiamo e prima saremo liberi e vincitori.
Per favore, lasciate perdere i post di WI... filosofia "un tanto al chilo", ma idee concrete ZERO.