🛑❗️L’autorità bancaria europea (EBA) si è pronunciata in merito alle cripto :

«I prestiti in criptovalute e l’accesso alle piattaforme DeFi (quelle decentralizzate dove si prestano e si prendono in prestito crypto) non sono ancora regolamentati bene. Dovremmo metterli sotto le regole di MiCA, la legge europea sulle criptovalute».

In pratica vogliono:
Controlli più severi
Test per capire se le persone possono permettersi di rischiare
Limiti alla leva finanziaria (cioè quanto puoi “scommettere” con soldi presi in prestito).
Più trasparenza e, forse, certificazioni per le piattaforme DeFi.
Non è ancora legge, è solo una raccomandazione. Ma va nella direzione di rendere tutto più controllato e “istituzionale”.

In questo contesto vediamo il percorso intrapreso da Ripple:

Ripple ha ottenuto dall’autorità del Lussemburgo la licenza completa per offrire servizi cripto in tutta Europa (30 paesi).
Insieme a un’altra licenza che già aveva, può legalmente:

-Fare pagamenti
-Custodire crypto
-Offrire servizi a banche e aziende
in modo completamente regolamentato.

Perché è importante?

Quando le regole diventano più strette, chi è già “in regola” e lavora con le banche ha un vantaggio.
Ripple è già autorizzata, ha rapporti con banche europee importanti e si presenta come l’alternativa “sicura e ufficiale” rispetto alle piattaforme DeFi non regolamentate.


In sintesi:
I regolatori vogliono mettere ordine nei prestiti crypto e nella DeFi.
Ripple è già dentro le regole e pronta a servire banche e aziende. Quindi, se le cose vanno in questa direzione, Ripple si trova in una posizione favorevole.

1 comment

cioè i polli che ci sono cascati fanno da allodole per i futuri cojoni poi cambiano. le regole e gli fottono tutto