🇺🇸Questa è l'enorme flotta statunitense che si sta dirigendo verso Israele, apparentemente per coprire l’operazione di terra.Tuttavia a mio modo di vedere è chiaro che in Medio Oriente si sta preparando una grande guerra. Impossibile che una simile flotta possa essere mobilitata solo per Hamas.
L'obiettivo chiaramente è quello di sloggiare i russi dalle loro basi di terra e di mare siriane ed hezbollah dal nord del Libano; a latere colpire l'Iran (e per questo vi è anche la super base USA di Doha in Qatar).
Probabilmente si aspettano una reazione a catena dopo l invasione di istraele nella striscia, reazione da parte di iran e paesi Arabi che vorranno l appoggio di Cina e Russia, nel peggiore dei casi
E' tutta fuffa, i russi non possono essere"sloggiati" e l' iran non può essere "vinto". ( LORO non ci hanno provato ventanni fa , figuriamoci adesso) LORO vogliono "solo" una " grande crisi" che salvi il LORO "dollaro" .Ma se le guerre si fa presto ad incominciarle, contro una superpotenza nucleare "il difficile" poi è "contenerle".
Non credo che il dislocanento della flotta navale americana in Medioriente sia solo mirata ad esercitare una pressione, una deterrenza contro possibili nemici di Israele che sappiamo quali potrebbero essere. Piuttosto, penso che sia un chiaro segnale, un chiaro avvertimento.una chiara minaccia all'Iran e ai suoi alleati: Siria ed Hezbollah in particolare. Ma anche per garantire copertura militare ed impunità politica al criminale Netanyahu , in modo che possa continuare nella sua scientifica eliminazione del popolo palestinese nei loro territori. Comunque la situazione è molto tesa e fluida. Può sfuggire di mano da un momento all'altro. Solo una corrispondente ed imponente presenza di navi militari Cino-Russe, potrebbe indurre il clan Anglosionista a più miti consigli. Nel frattempo per tentare di evitare la catastrofe si dia sempre più forza e fiato all'iniziativa diplomatica mirata al cessate il fuoco e all'applicazione della risoluzione di pace stabilita DALL'ONU nel 1967, che prevede la costituzione di due stati indipendenti Israeliani e Palestinese entro i confini previsti e stabiliti da tale risoluzione, mai applicata perché sempre disattesa e sabotata da Tel Aviv col tacito consenso degli Angloamericani suoi alleati.
Le grandi guerre, in realtà, non le vuole mai nessuno; purtroppo iniziano quando qualcuno fa una scommessa sbagliata. La prima guerra mondiale scoppiò quando l'Austria era certa di poter far guerra alla Serbia senza che la Russia intervenisse, la Russia era certa che la Germania avrebbe evitato lo scontro diretto, ecc. La seconda cominciò quando Hitler scommise che Francia e Inghilterra avrebbero accettato, sia pure a malincuore, l'invasione della Polonia (come un anno prima avevano fatto con la Cecoslovacchia) e poi che, avendo conquistato la Francia in meno di un mese, avrebbe sconfitto l'URSS prima dell'inverno... Posso solo auspicare che chi è oggi preposto alle decisioni strategiche abbia studiato bene la storia (almeno quella più recente, dalla guerra dei trent'anni ad oggi)
LORO vogliono "solo" una " grande crisi" che salvi il LORO "dollaro" .Ma se le guerre si fa presto ad incominciarle, contro una superpotenza nucleare "il difficile" poi è "contenerle".
Piuttosto, penso che sia un chiaro segnale, un chiaro avvertimento.una chiara minaccia all'Iran e ai suoi alleati: Siria ed Hezbollah in particolare. Ma anche per garantire copertura militare ed impunità politica al criminale Netanyahu , in modo che possa continuare nella sua scientifica eliminazione del popolo palestinese nei loro territori.
Comunque la situazione è molto tesa e fluida.
Può sfuggire di mano da un momento all'altro.
Solo una corrispondente ed imponente presenza di navi militari Cino-Russe, potrebbe indurre il clan Anglosionista a più miti consigli.
Nel frattempo per tentare di evitare la catastrofe si dia sempre più forza e fiato all'iniziativa diplomatica mirata al cessate il fuoco e all'applicazione della risoluzione di pace stabilita DALL'ONU nel 1967, che prevede la costituzione di due stati indipendenti Israeliani e Palestinese entro i confini previsti e stabiliti da tale risoluzione, mai applicata perché sempre disattesa e sabotata da Tel Aviv col tacito consenso degli Angloamericani suoi alleati.
La prima guerra mondiale scoppiò quando l'Austria era certa di poter far guerra alla Serbia senza che la Russia intervenisse, la Russia era certa che la Germania avrebbe evitato lo scontro diretto, ecc.
La seconda cominciò quando Hitler scommise che Francia e Inghilterra avrebbero accettato, sia pure a malincuore, l'invasione della Polonia (come un anno prima avevano fatto con la Cecoslovacchia) e poi che, avendo conquistato la Francia in meno di un mese, avrebbe sconfitto l'URSS prima dell'inverno...
Posso solo auspicare che chi è oggi preposto alle decisioni strategiche abbia studiato bene la storia (almeno quella più recente, dalla guerra dei trent'anni ad oggi)