Un No netto e pesante alla riforma costituzionale approvata dall’attuale maggioranza in parlamento, con una sconfitta personale del ‘Guardasigili’ Nordio che l’ha elaborata e della premier Giorgia Meloni che nelle ultìme settimana l’ha fortemente sostenuta in Tv forzando il suo ruolo di governo. No referendario alla modifica costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati tra ‘giudicante’ e ‘inquirente’, ritenuto un intervento della politica sulla indipendenza della magistratura.
https://www.remocontro.it/2026/03/23/fratelli-ditalia-litalia-se-desta/
Tra il referendino grande vittoria eh e il voto in Francia
Reazionariato alla grande