🇷🇺⚡️- La Russia ha finalmente ammesso la crisi di carenza di carburante che ha colpito il paese nelle ultime settimane.
Secondo il media russo Kommersant, il 50% di tutte le stazioni di servizio in Crimea è stato chiuso, un incredibile numero di 360 (o il 2,6%) in tutta la Russia ha chiuso, colpendo principalmente il sud e il sud-ovest. Il Ministero dell'Energia russo sta considerando di estendere il divieto di esportazione di benzina fino alla fine dell'anno.
Fonti del Cremlino dicono a Kommersant che la produzione di benzina è diminuita del 10%, senza però spiegare il motivo. I media ucraini affermano che i loro attacchi a raffinerie e impianti energetici sono responsabili della crisi.
360 c cioè Il 2,6 % …..siete seri ? significa che il totale è di più di 13800 stazioni. Inoltre se in Crimea e’ il 50% significa che quelle chiuse saranno per la stragrande maggioranza proprio lì . Ora dire che Crimea e Dombass hanno dei problemi è un conto , dire che tutta la Russia è senza benzina è solo becera propaganda. Le sberle le sta prendendo qualcun’altro per la verita’…..ma siccome non riescono a vincere bisogna almeno che “ fingano di farlo “. L’Occidente è ormai ostaggio della sua stessa falsa narrativa.
Inoltre se in Crimea e’ il 50% significa che quelle chiuse saranno per la stragrande maggioranza proprio lì .
Ora dire che Crimea e Dombass hanno dei problemi è un conto , dire che tutta la Russia è senza benzina è solo becera propaganda.
Le sberle le sta prendendo qualcun’altro per la verita’…..ma siccome non riescono a vincere bisogna almeno che “ fingano di farlo “.
L’Occidente è ormai ostaggio della sua stessa falsa narrativa.