🇨🇺🇺🇳 Oggi, Cuba ha organizzato un incontro pubblico presso l'ONU per evidenziare l'impatto del blocco statunitense e per denunciare il suo inasprimento, in vista del voto del 27 e 28 ottobre sulla risoluzione che ne chiede la fine.
Ernesto Soberón, Rappresentante Permanente di Cuba presso le Nazioni Unite: Riguardo all'evento anti-Cuba organizzato dalla missione statunitense presso l'ONU, ho dichiarato alla stampa accreditata presso l'ONU che Cuba non si farà intimidire, ricattare o mettere a tacere. Invitiamo tutti gli Stati membri a rispettare la Carta delle Nazioni Unite, a rifiutare la coercizione e i doppi standard, e a sostenere la risoluzione per porre fine al blocco statunitense contro Cuba il 27 e 28 ottobre, poiché il suo impatto devastante sulla popolazione cubana ha raggiunto livelli senza precedenti quest'anno. La questione che si pone di fronte alla comunità internazionale è chiara: gli Stati Uniti devono smettere di attaccare Cuba e conformarsi alla ripetuta richiesta della comunità internazionale di porre fine al suo blocco illegale e disumano. Cuba non è una minaccia, il blocco sì.