BREAKING 🇪🇺⚡️🇷🇺– L'UE imporrà una nuova serie di sanzioni contro 22 entità russe, tra cui le aziende fornitrici di GNL, petrolio, elio e tecnologie a doppio uso, - Euobserver con riferimento a RIA Novosti

‼️ La Danimarca è pronta a fermare il trasferimento delle petroliere russe tra il Baltico e l'Atlantico. Ricordo solo che il blocco degli stretti equivale ad una dichiarazione di guerra, a norma di diritto internazionale.

4 comments

La Danimarca ha già partecipato alla distruzione del North Stream con gli americani e, guarda caso, hanno incominciato loro a vendere gas... Ricordo che noi siamo stati definiti pigs... Che abbiamo in comune con questa feccia barbarica nordica?
Gioventù a consumo

Il futuro è dei giovani è lo stucchevole luogo comune ripetuto sino a noia, ma qual è davvero il futuro che questa società del capitale riserva alle nuove generazioni? Per la guerra d’Ucraina e la guerra di Gaza la risposta è già stata data ed è tragicamente ovvia. È la morte nelle trincee del Donbass per i coscritti russi e ucraini, l’eccidio il 7 ottobre per mano del fanatismo terrorista di almeno 1.200 persone nei kibbutz, israeliani ma anche immigrati filippini o thailandesi, il massacro di oltre 35.000 palestinesi a Gaza City o a Rafah, tra cui migliaia di bambini e di ragazzi per i quali ogni futuro è precluso per sempre.

Ma nella UE, nell’imperialismo europeo che arranca per strutturarsi come Europa potenza? Il francese “Le Monde” nota con aria di rimprovero che in Ucraina l’età per finire al fronte è stata abbassata solo dai 27 ai 25 anni, e che l’età media dei combattenti è sui quarant’anni. Altrove, in caso di conflitto, le leggi permettono di mobilitare a partire dai diciotto. Si mandano in guerra i più giovani, al meglio della forma, che in genere hanno «meno paura di combattere e morire». Sul britannico “Financial Times” si chiede un aggiornamento del mito liberale, e si ironizza: si va in guerra per la patria o per la libertà, nessuno vuol «combattere e morire» in nome dell’«ordine internazionale basato su regole». Sul tedesco “Der Spiegel” un generale trova sensazionali il disinteresse e la determinazione di certi attivisti dell’ecologismo estremo. Li vuol conquistare. La Bundeswehr ha bisogno di giovani disposti alla guerra per le loro convinzioni e per «Il nostro sistema di valori»; persone disposte «a uccidere e se necessario a essere uccise».

Ecco l’aria che tira. La guerra d’Ucraina mostra quanto ancora contino le masse d’uomini da mandare al macello; il futuro che promette ai giovani l’Europa potenza è di essere reclute a consumo nelle trincee, alla stessa stregua del materiale bellico.

Nei nuovi tempi della crisi dell’ordine, sono una marea montante le ideologie degli imperialismi e i fanatismi dei nazionalismi, con cui si vorrebbero imbottire i cervelli e arruolare i giovani in conflitti micidiali. Ricostruire l’internazionalismo è un compito arduo, ma è l’unica via per un futuro che non sia barbarie.
"genocidio da parte di Hamas" il 7 ottobre.." a questo punto ho smesso di leggere perché è evidente che siete solo dei pagliacci finti comunisti venduti al sionismo
Diranno che lo stanno facendo per l'ambiente. Ma perché sorprendersi dopo che l'industria militare è stata definita carbon free ??