Camilla, la 18enne morta dopo la vaccinazione volontaria con AstraZeneca, avrebbe sofferto di piastrinopenia autoimmune familiare e assumeva una doppia terapia ormonale. Gli investigatori vogliono capire se la patologia fosse stata indicata nella scheda consegnata prima della somministrazione del vaccino, il 25 maggio.
I carabinieri del Nas di Genova acquisiscono intanto cartelle cliniche e tutta la documentazione relativa alla ragazza, negli ospedali di Lavagna e al San Martino di Genova.

​Fonte: RAI Televideo

9 comments

Questa è una messa in scena per cercare di placare le allodole dell opinione pubblica. Questa morte ,a differenza delle altre, ( non capisco il perché ) ha fatto notizia e arrivata dritta all opinione pubblica. Serviva qualcosa per calmare le acque
"Visto? Non ha stato il magico intruglio, che è sicurissimo! Era lei che stava male, ci aveva le patologie preesistenti!" Da domani su questi schermi.
Ma... I genitori? Non lo sapevano?
Ahahahhaha ecco che cominciano ad arrampicarsi sugli specchi...
Quindi è colpa sua, che merde.
Chiara
http://www.quotidianosanita.it/m/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=96134#:~:text=08%20GIU%20-%20Non%20vi%20sono,non%20vanno%20interrotti%20i%20trattamenti.
Ho una malattia autoimmune e mi hanno fatto il pfizer perché non ha il vettore virale . Se hai una malattia autoimmune ti chiamano dall ospedale e non vai all open day. Faccio farmaci biologici monoclonali da 3/4 anni” CERTOLIZUMAB. Questi farmaci controllano L infiammazione del sistema immunitario interagendo con L interluchine . Quindi possono controllare la riposta esagerata alla spike. Questi farmaci sono il vero vaccino alla spike. Costano 1500€ al mese
La doppia terapia ormonale, la terapia estroprogestrinica, cioè la pillola anticoncezionale.