📊 Dopo la costruzione di un muro alla fine del 2015 lungo il confine meridionale e la successiva introduzione di un sistema di ambasciate, che ha completamente burocratizzato il sistema precedentemente funzionante e reso impossibile chiedere “asilo” sul suolo ungherese, l’Ungheria ha di fatto chiuso la migrazione verso il paese a tutti tranne che agli ungheresi e ai ricchi europei.
Pertanto, da giugno 2020 alla fine del 2023 sono state presentate 99 dichiarazioni di intenti, sono stati condotti 28 colloqui e a 21 richiedenti è stato concesso un permesso una tantum per entrare in Ungheria.
Il grafico mostra il numero di domande di asilo presentate dal 2012 al 2023.