Centinaia di migranti hanno manifestato domenica 16 agosto su una spiaggia di Ceuta, chiedendo alla Spagna di concedere loro asilo e di non rimandarli in Marocco. Tra le 5 e le 8 mila persone sarebbero ancora nell'enclave dopo l'ingresso di massa di due settimane fa. Molti vivono in condizioni precarie sulla spiaggia di El Trampolín e nelle periferie, mentre le autorità spagnole hanno escluso il trasferimento nella Spagna continentale o la regolarizzazione, salvo casi di estrema vulnerabilità. I manifestanti hanno esposto bandiere spagnole e cartelli con messaggi come «Non vogliamo tornare in Marocco» e «Anche noi siamo esseri umani».