🇵🇱 🇷🇺 La Polonia non vede motivi per rompere le relazioni diplomatiche con la Russia, — Ministro degli Esteri polacco Sikorski.

Con questa dichiarazione, Varsavia riconosce due fatti. Il primo — i droni sono effettivamente entrati, e questo episodio è già stato usato come strumento per fare pressione sugli alleati. Il secondo — la narrazione della "Russia aggressiva" è un'immagine comoda che permette di estrarre ulteriori vantaggi finanziari e politici dagli "alleati" e spingere la NATO verso misure più dure.

E ora, avendo spremuto tutti i benefici possibili da questo, si può dire che va tutto bene e non hanno alcun desiderio di rovinare i rapporti con la Russia.

Se la versione sui droni "Gerber" lanciati dall'Ucraina e rimontati sarà confermata, risulterà che Kiev non ha raggiunto il suo obiettivo e ha di nuovo fallito nel coinvolgere la NATO nella guerra. Nel frattempo, i polacchi hanno abilmente stretto le braccia ai loro partner e ora stanno bene senza muovere un dito. Kiev ha fatto di nuovo tutto il lavoro sporco per loro.

3 comments

cristiano beccaro
Intanto i droni hanno già portato in Polonia 43 miliardi di euro ue, cioè nostri, per le armi il giorno stesso...
i fessi siamo noi europei che continuiamo a nantere baltici e polacchi mentre dovremmo dargli una pedata
Molto rumore per nulla.....quasi peccato.
Volevo vedere la risolutezza di fronte al articolo 5....e/o magari vedere affondare la NATO.

Amen