In pratica, hanno scaricato la responsabilità sui singoli medici. A questo punto, tutti quelli danneggiati o i parenti dei morti da tachipirina e vigile attesa dovrebbero denunciare il proprio medico curante. Sarebbe divertente vedere come va a finire.
Ladany
Sono tutti corrotti. L'Italia se la sono rubata e mangiata sotto i nostri occhi
Mara Iapoce
Che possano essere schiacciati da un'asfaltatrice. Va bene, più faranno così, più ci sarà la disobbedienza civile. Sono anche idioti, tra le altre innumerevoli cose!!!
Quindi al Consiglio di Stato spetta solo, in questo caso, stabilire se si tratta di linee guida vincolanti oppure no...il problema è che se la questione viene sempre posta in questi termini, la risposta sarà la stessa. Il punto è che stabilire se quelle linee guida siano vincolanti o meno è addirittura irrilevante. Quello che è determinante piuttosto l'impatto che tali "raccomandazioni" / indicazioni hanno avuto sull'operato della stragrande maggioranza dei medici che le hanno seguite. Se un'istituzione autorevole "raccomanda", soprattutto in una situazione in cui si è convinti di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo, il medico è portato a seguire la raccomandazione. Se è dimostrato che la linea "tachipirina e vigile attesa" è controproducente, ne dovrebbe rispondere e il medico e chi continua a raccomandarla. O no?
Ma quanta gente hanno sul libro paga???? Questi negli anni hanno lavorato sottobanco... Ed ora ecco il risultato.... Altro che "la piovra"... Ora ecco perché qualsiasi cosa salti fuori vanno avanti, la prova è conferma che sono "molto" protetti.... Quanti sono i morti per tachipirina e vigile attesa? Ci sono video, dichiarazioni, che provano la loro colpevolezza... Ma nonostante tutto sono ancora lì.... Tutti culo e camicia... Chi dovrebbe iniziare a fare una NORIMBERGA 2? Perché questi criminali man mano che si trovano è ora che paghino salato per tutto il male che hanno fatto e stanno continuando a fare.... Nessuna pietà, e proporrei la pena di morte in pubblica piazza... Loro per noi non hanno nessuna pietà, e le morti per colpa loro ancora non sono finite, e con i loro veleni ne stanno provocando chissà quante anche negli anni a venire. TOLLERANZA 0 PER QUESTI INFAMI!!!
La legge non c' è più per noi popolo, questi vanno contro alla Costituzione ammazzando i nostri diritti, ormai la legge protegge i criminali e non più la gente onestà.... Penso che in Italia si contano sulle mani chi ancora a livello legale sta cercando di rendergli la vita cara.... Grazie a quelle persone che legalmente si mettono in gioco rischiando tutto per la libertà.... La denuncia l'ho fatta sabato... Siamo più di 80 del nostro gruppo, ma la paura di mettersi in gioco ha fatto sì che solo pochi si siano uniti... Molti hanno paura, per la famiglia, per sé stessi... Ma se non si fa nulla non cambia nulla, anzi... IO PER LA MIA FAMIGLIA UN FUTURO COSÌ NON LO VOGLIO... HO 56 ANNI E SAPERE CHE IL FUTURO DEI MIEI CARI POTREBBE NON ESSERE VITA MI DA LA FORZA PER DIRE NO!!!!! LO SI DEVE PER LORO...
sofia
La riflessione dell'Avv. Augusto Sinagra:
LA PEZZA È STATA PEGGIO DEL BUCO Come tutti ricordano il 15 gennaio scorso il TAR del Lazio in accoglimento del ricorso proposto dinanzi ad esso, ha statuito con sentenza che l’omicidiario protocollo ministeriale “Tachipirina e vigile attesa” non poteva in alcun modo avere valore di imposizione e dunque costringere i medici a non curare secondo vera scienza e coscienza. Il giubilo è stato giustamente grande perché finalmente dei giudici hanno cominciato a capire o hanno smesso di far finta di non capire. Tuttavia, l’Avvocatura dello Stato con velocità tale da far vergognare Gatto Silvestro, pare che abbia ottenuto in via urgentissima, e nonostante la domenica di mezzo, un Decreto presidenziale da parte del Consiglio di Stato che ha sospeso l’efficacia della sentenza del TAR. La cosa ha gettato nello sconcerto una moltitudine di persone come si può leggere nei diversi social, ma la verità è un’altra e che cioè il Consiglio di Stato con il Decreto in questione ha detto la stessa cosa detta nella sentenza del TAR, e forse anche in modo più chiaro e che cioè il famigerato protocollo ministeriale non aveva e non ha alcun effetto vincolante, trattandosi di una semplice e casta raccomandazione che, come tale, in alcun modo può impedire ai medici di curare la patologia Covid secondo le loro autonome scelte terapeutiche. Questi i fatti, ora le riflessioni. 1. Gridare alla sconfitta e influenzare in tal modo l’opinione pubblica, è un ingiustificato atto di resa che aiuta l’illegittimo governo in carica il quale vuole questo, benché conosca la corretta statuizione del Consiglio di Stato. 2. Stando così le cose suggerisco a tutti coloro i quali sono stati cialtronescamente sospesi dagli Albi degli Ordini Provinciali dei Medici, di impugnare tale sospensione che, sulla base della sentenza del TAR prima e del Decreto presidenziale del Consiglio di Stato dopo, è chiaramente illegittima. 3. Praticamente Roberto Speranza è stato messo con il culo di fuori. Ed è questa la ragione della ultrasonica velocità con la quale l’Avvocatura dello Stato ha ottenuto il Decreto presidenziale in Consiglio di Stato (velocità mai possibile per un comune cittadino): salvare la faccia a Speranza e al governo, ma l’Avvocatura non è riuscita nel suo intento. Morale della favola: i medici e i cittadini onesti hanno vinto due volte, al TAR e al Consiglio di Stato. AUGUSTO SINAGRA
Alla luce delle considerazioni lette, credo che con la sospensione della sentenza del TAR dà parte del Consiglio di Stato, si scaricherà la responsabilità per danni ed i morti causati dal protocollo paracetamolo e Vigile attesa non più allo stato ma al singolo medico, la velocità dell'intervento è probabilmente giustificata dal timore ricevere migliaia di denunce. Questi non vogliono tirare fuori un centesimo per i danni che hanno causato e che causeranno, ad oggi non c'è stata nessuna proposta di revisione del consenso informato neanche in previsione dell'entrata in vigore dal obbligo vaccinale per gli over cinquanta...
Depositato tra gli atti del Senato c’è questo documento. È un disegno di legge che prevede di prorogare lo stato di emergenza in Italia fino a dicembre 2022. La proposta è collegata a un disegno di legge di bilancio che ne giustificherebbe l’estensione, inserendolo tra le pieghe di qualche altra emergenza. È un documento pubblico, consultabile da chiunque. Dimostriamo di aver capito. Se facciamo girare riusciamo a bloccare - forse - questo schifo.
LA PEZZA È STATA PEGGIO DEL BUCO
Come tutti ricordano il 15 gennaio scorso il TAR del Lazio in accoglimento del ricorso proposto dinanzi ad esso, ha statuito con sentenza che l’omicidiario protocollo ministeriale “Tachipirina e vigile attesa” non poteva in alcun modo avere valore di imposizione e dunque costringere i medici a non curare secondo vera scienza e coscienza.
Il giubilo è stato giustamente grande perché finalmente dei giudici hanno cominciato a capire o hanno smesso di far finta di non capire.
Tuttavia, l’Avvocatura dello Stato con velocità tale da far vergognare Gatto Silvestro, pare che abbia ottenuto in via urgentissima, e nonostante la domenica di mezzo, un Decreto presidenziale da parte del Consiglio di Stato che ha sospeso l’efficacia della sentenza del TAR.
La cosa ha gettato nello sconcerto una moltitudine di persone come si può leggere nei diversi social, ma la verità è un’altra e che cioè il Consiglio di Stato con il Decreto in questione ha detto la stessa cosa detta nella sentenza del TAR, e forse anche in modo più chiaro e che cioè il famigerato protocollo ministeriale non aveva e non ha alcun effetto vincolante, trattandosi di una semplice e casta raccomandazione che, come tale, in alcun modo può impedire ai medici di curare la patologia Covid secondo le loro autonome scelte terapeutiche.
Questi i fatti, ora le riflessioni.
1. Gridare alla sconfitta e influenzare in tal modo l’opinione pubblica, è un ingiustificato atto di resa che aiuta l’illegittimo governo in carica il quale vuole questo, benché conosca la corretta statuizione del Consiglio di Stato.
2. Stando così le cose suggerisco a tutti coloro i quali sono stati cialtronescamente sospesi dagli Albi degli Ordini Provinciali dei Medici, di impugnare tale sospensione che, sulla base della sentenza del TAR prima e del Decreto presidenziale del Consiglio di Stato dopo, è chiaramente illegittima.
3. Praticamente Roberto Speranza è stato messo con il culo di fuori.
Ed è questa la ragione della ultrasonica velocità con la quale l’Avvocatura dello Stato ha ottenuto il Decreto presidenziale in Consiglio di Stato (velocità mai possibile per un comune cittadino): salvare la faccia a Speranza e al governo, ma l’Avvocatura non è riuscita nel suo intento.
Morale della favola: i medici e i cittadini onesti hanno vinto due volte, al TAR e al Consiglio di Stato.
AUGUSTO SINAGRA
Depositato tra gli atti del Senato c’è questo documento. È un disegno di legge che prevede di prorogare lo stato di emergenza in Italia fino a dicembre 2022.
La proposta è collegata a un disegno di legge di bilancio che ne giustificherebbe l’estensione, inserendolo tra le pieghe di qualche altra emergenza.
È un documento pubblico, consultabile da chiunque. Dimostriamo di aver capito. Se facciamo girare riusciamo a bloccare - forse - questo schifo.
Consultabile al link
https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/FascicoloSchedeDDL/ebook/54578.pdf