https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/06/03/news/complotti_trame_sospetti_messora_e_il_sogno_di_byoblu_come_tv_antisistema-258382689/

Si chiama ByoBlu e sogna di diventare la “tv dei cittadini”. Per ora rimane un rodatissimo video-blog della cosiddetta “controinformazione” dove si teorizza la necessità di fornire "la versione alternativa della verità". Per dirla con le parole del suo creatore, Claudio Messora, "magari quel che vi raccontiamo è un cumulo di stupidaggini ma almeno i cittadini sono messi in condizioni di decidere se sono stupidaggini o meno, è questa la democrazia".

Una concezione di giornalismo un po’ originale — tanto che YouTube nelle ultime settimane gli ha rimosso cinque video dove si parlava di scienza e medicina, compreso il covid — ma che sembra funzionare, per lo meno vedendo i numeri sui social: 140 milioni di visualizzazioni video alle spalle in 13 anni di attività sul web, 461 mila iscritti al canale YouTube, 150 mila mi piace alla pagina di Messora su Facebook, 72 mila follower su Twitter, una media di cinque video prodotti e distribuiti sulla rete al giorno, 8.500 abbonati disposti a sottoscrivere uno dei quattro diversi pacchetti che vanno dai 3 ai 20 euro al mese. Per avere in cambio "ciò che tutti gli altri non vi dicono": un prodotto ansiogeno dove ogni certezza minima condivisa dev’essere sistematicamente messa in discussione.

I contenuti di ByoBlu — per la gran parte sono interviste a personaggi definiti “non mainstream” — hanno l’ospite fisso nella titolazione a caratteri maiuscoli: un nemico generico e per questo inafferrabile che sta macchinando alle spalle della gente comune. “Quando lo Stato si rivolge contro il suo popolo”, “La pandemia come metodo di governo politico dell’ordine liberista”, “I cani da guardia del potere che proteggono il sistema”, “Il piano Rockefeller per il controllo della società”, sono solo alcuni esempi. La lista di questi nemici è lunga: la scienza ufficiale, l’Europa, il multiculturalismo, il Bildeberg, gli Stati Uniti, la massoneria eccetera. Mentre la compagnia di giro che “apre gli occhi” è la stessa che in questi anni ha fatto la fortuna, culturalmente parlando, di 5 Stelle (prima) e Lega (adesso): il filosofo Diego Fusaro, il professore Paolo Becchi (in un suo recente filmato brucia una mascherina definendola "preservativo del secolo"), l’eurodeputato leghista Antonio Rinaldi, il parlamentare anche lui leghista Alberto Bagnai, il senatore Gianluigi Paragone e così via.

Non lesina le sue pillole anche il comunista molto ben considerato a destra, Marco Rizzo. Un beniamino del blog era Marcello Foa, passato dall’essere considerato un giornalista anti-sistema direttamente alla presidenza della Rai. Comunque sia, a vedere i contenuti veicolati da Messora e dalla sua squadra composta da dieci persone tra Milano e Roma tra giornalisti, tecnici e grafici, piace molto il movimento dei gilet arancioni e la no vax ex M5S Sara Cunial; mentre quando si parla di Matteo Salvini c’è una certa accondiscendenza.

Quanto a Messora, l’ex capo della comunicazione dei 5 Stelle al Senato che poi ruppe con Gianroberto Casaleggio nel 2014, ha da poco registrato il blog come testata giornalistica. "Vorremmo realizzare molti contraddittori, spesso impossibili per l’indisponibilità degli ospiti. Intanto abbiamo trattative avanzate con diversi soggetti che mettono a disposizione le loro frequenze sul digitale terrestre", dice lui. Pensando al futuro, "o chiuderemo perché vittime di uno scontro più grande di noi oppure — chiosa Messora — cresceremo ancora e verremo alla fine progressivamente accettati".

27 comments

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Lo sanno tutti che Repubblica è un giornale da buttare per cui meglio non commentare!
Beh, se lo dice Repubblica... quanto soffrono..
Chi ti ritiene una nullità non si spreca neanche a parlare di te. Quindi mandate ai "veri professionisti dell'informazione" qualche vagonata di pasta fissan, i loro deretani stanno iniziando a bruciare e non poco
Repubblica? Illeggibile!!!!!
Idea giustissima,fate presto ad creare programmi e rete,finalmente il Popolo Italiano tutto saprà capire,grazie
Tutto possono fare, meno che dimostrare che byoblu fa disinformazione come loro. Rosicano, e molto, e allo stesso tempo da ingenui fanno pubblicità. Preferisco fidarmi di un videoblog che sogna di diventare la TV dei cittadini piuttosto che dei "professionisti dell'informazione" che si sono autocertificati tali.
Nicola Cappellina
Come mai non c'e' piu' il mio commento?
Avanti tutta, Byoblu!
Bellissimo! Tutta pubblicità per ByoBlu! "Non importa che se ne parli bene o male l'importante è che se ne parli."
"Gli spari intorno a noi ci impediscono di udire, ma la voce umana è diversa dagli altri suoni e può essere udita al di sopra degli altri rumori che la seppelliscono, persino quando non grida, persino se è solo un bisbiglio. Il più lieve bisbiglio può essere udito al di sopra degli eserciti quando dice la VERITÀ" (cit. the interpreter). forza byoblu.. hanno paura... sono già morti ma non lo sanno.
Da Repubblica mi aspettavo un killeraggio più spietato 😆
Ahahah sogna di diventare la TV dei Cittadini! Che scemi Byoblu fa invidia non solo in Italia, ma nel mondo, perché un canale così ben assortito sul tema principale di discussione " il capitalismo neoliberista" che è il cancro della società moderna non esiste da nessuna parte al mondo (e ne sono convinto) perché parlo 4 lingue e ho sempre vissuto in giro per il mondo. Il calibro dei personaggi intervistati e di gran lunga superiore a quelli del Mainstream in termini di preparazione e conoscenza, e poi vogliono mettere Ugo Mattei, Pennetta, il prof. Ratto, Malvezzi, Scardovelli e tanti altri? Io spero soltanto che Byoblu possa fare il salto di qualità andando a cercare persone simili in tutto il mondo e dargli spazio e intervistarli ed aiutare le persone a capire, a conoscere, a prendere coscienza del VERO MALE DELLA NOSTRA SOCIETÀ, la moneta a debito, il Neoliberalismo in tutte le sue forme e soprattutto i fatti storici che ci hanno portato fino a qui!!! Un saluto a tutti voi!
“Siiiiiii supendo, mi viene il vomito, è più forte di me...“ Sono alla frutta, concordo con Matteo (del blog, non il Pucciarelli ovviamente): la prima loro opzione, e quindi la loro strategia migliore, era IGNORARE, se sono passati alla seconda (DENIGRARE) significa che la prima è fallita. E la seconda, per la sua stessa natura, non può essere efficace quanto la prima. Oh Pucciarelli, oh anima persa in cerca di se stessa, grazie per i tuoi servigi. Stai dando al tuo avversario il segnale che sei ferito e agonizzante, E il tuo avversario acquista morale e vigore. Provando pietà però ti chiedo: non ti spaventa il nulla che lascerai all’umanità in questa tua incarnazione? Sai qualcosa che noi non sappiamo? Ovvero che alla tua dipartita tu possa portar con te il buon stipendio che probabilmente intaschi? Il potere che credi di avere ti è stato dato per il tuo asservilismo non per la tua intelligenza. Sei ancora in tempo per rendere i tuoi figli e nipoti fieri di te: fai qualcosa di utile al loro futuro. Esci da quella prigione in cui è arroccata la tua mente credendo sia un castello che la protegge.
Odio repubblica, seguo quotidianamente Byoblu, però su una cosa il giornaletto ha ragione, e lo dico da mesi: "ansiogeni". Ho criticato anche la sigla del TG di Byoblu. Per carità, bellissima ma per un film di fantascienza o per musica ambient cupa. Di certo rispecchia i nostri tempi, però a chi vuole criticarci come catastrofisti etc. non possiamo certo rispondere che non carichiamo le notizie di un certo patos deprimente.
Luisa
Adesso non possono più ignorare.....Mentana sai dove puoi metterti il tuo Open?
Telejack
PRIMA TI IGNORANO,
POI TI DERIDONO,
POI TI COMBATTONO,
INFINE VINCI ...

Siamo a cavallo della fase 2 e 3.
Non sapevo che a byoblu "piace molto il movimento dei gilet arancioni" e che l'onorevole Sara Cunial è una novax... Davvero..?? Comunque l'importante è che se ne parli. Forza byoblu, avanti tutta!
Complimenti a tutta la redazione di Byoblu! Tutti desidererebbero avere articoli di questo genere. Ha chiaramente fatto contenti i finanziatori del giornale fingendo di denigrare Byoblu, ma l'autore ha fatto un articolo così stuzzicante la curiosità del lettore, che chiunque ha sentito un po' di solletico al dito da pigiare sulla tastiera il nome del "peccato" (Byoblu).
Certo, quello scaltro giornalista sta individuando bene il duturo carro del vincitore e sta cercando di prenotarsi un posticino piccolo piccolo.
Bravi ragazzi! Andate avanti senza farvi distrarre da tutti questi allori.
Bellissimo, si riesce a sentire quanto gli brucia il culo solo da come scrivono.
Ernesto
Facciamo sentire la nostra voce

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repubblicawww@repubblica.it
Un'altra medaglia sul petto di Byoblu, complimenti. Cominciano a tremare anche i "repubblichini"
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