Pur non essendo ancora un membro NATO (a causa del veto turco non ancora venuto meno), la Svezia ha appena firmato un accordo militare con gli USA che compromette seriamente la capacità del paese di condurre una politica di difesa indipendente. L’accordo concede agli USA l’accesso a ben 17 basi militari su tutto il territorio della Svezia, e non esclude il dispiegamento di armi nucleari sul suolo svedese. La giustificazione ufficiale addotta da Stoccolma è la necessità di prevenire un possibile attacco russo all’isola di Gotland nel Baltico, ma in realtà l’accordo accresce le possibilità che la Svezia venga impiegata dagli USA come ennesima base per minacciare Mosca. La conseguenza è che la Russia probabilmente punterà i propri missili contro il territorio svedese accrescendo, invece di diminuire, i rischi per Stoccolma. La decisione del governo svedese è stata naturalmente presa senza alcun serio dibattito pubblico. (1/2)