Giusto, infatti nel paradiso comunista i diritti umani erano solo ciarpame borghese. Per non parlare della prosperità economica... Hasta el Gulag siempre!
Io non lo associo. Lo associa lui, apparendo nei suoi video comunicativi col busto di Lenin a fianco. Vuol lanciare messaggi ben precisi evidentemente e non sono quelli di libero mercato nè di preservazione della proprietà privata...
Esatto. Questi burloni vedono la Corea del Nord, nazione intelligente, dove la Corea del Nord non c'è... E non vedono il totalitarismo e la dittatura (e i nazisti) dove invece c'è, come in tutto l'Occidente.
Spiritoso. A differenza di tutti quelli precedenti finalizzati alla pace, il patto del 1939 era finalizzato a permettere alla Germania di far scoppiare la guerra, nonché di spartirsi la Polonia tra entrambi i compari.
È il direttore. Il trait d'union dei potentati globalisti della grande finanza e delle grandi corporation. Ha il compito di mettere su pensiero e carta il verbo di costoro e lui, da bravo ingegnere, lo teorizza e lo edifica. Questo è Klaus Schwab.
Lui e chi sta dietro di lui tengono per le orecchie tutte le ormai decadenti, vili e corrotte istituzioni occidentali. Premier e presidenti compresi. Stanno smontando le democrazie pezzo per pezzo e con l'avallo di chi, invece, dovrebbe contrastarli.
Sì perché ovviamente prima della Polonia la Germania non ha invaso alcun Paese. Solo l'Urss si oppose all'invasione della Cecoslovacchia, e all'ascesa del fascismo nella guerra civile spagnola.
Hasta el Gulag siempre!
1934: Patto di non aggressione tedesco-polacco
1935: accordo navale anglo-tedesco
1938: patto di non aggressione anglo-tedesco
1938: patto di non aggressione franco-tedesco
1939: patto di non aggressione sovietico-tedesco (Molotov-Ribbentrop)
Seguendo questo ragionamento, ti riferisci quindi all'alleanza tra Francia Inghilterra Germania Urss Italia e Polonia?
Lui e chi sta dietro di lui tengono per le orecchie tutte le ormai decadenti, vili e corrotte istituzioni occidentali. Premier e presidenti compresi. Stanno smontando le democrazie pezzo per pezzo e con l'avallo di chi, invece, dovrebbe contrastarli.