A proposito dell'attacco hacker subito dalla Regione Lazio, qualcuno ha pensato al fatto che potrebbero aver preso dati sensibili di personalità politiche di primissimo piano quali Mattarella e Draghi, ma anche ministri, parlamentari, giudici, ambasciatori, banchieri centrali, direttori di ministeri e quant'altro?
Ma quale attacco hacker. Troppo sofisticata come ipotesi, molto probabilmente si è trattato di un banalissimo ransomware in allegato ad una email aperta incautamente da un dipendente in assenza delle minime condizioni di cyber sicurezza. Il che lo renderebbe ancora più grave: mancanza di formazione del personale, mancanza di misure di sicurezza perimetrale, assenza di segmentazione e protezione dell’infrastruttura, assenza di piani di business continuity, assenza di piani di disaster recovery, probabile documentazione inadeguata, backup non effettuati o restore non verificati, mancanza di logging, audit mai fatti etc…. Io ipotizzo, non posso sapere, ma purtroppo queste cose sono all’ordine del giorno e le ho viste con i miei occhi in tante occasioni. Non serve un hacker per fare questo tipo di danno, basta una catena di comando di incapaci e incompetenti. Ho la sensazione che quei dati sensibili siano persi per sempre. E aggiungo, oltre alle responsabilità evidenti del management a iniziare da zingaretti, dov’è la comunicazione? Qual’è il blast radius dell’incidente? Cosa hanno perso? Cosa pensano di poter recuperare? Quando? Come? Stiamo parlando della sanità di una regione, non possono cavarsela con un “ha stato un acher”. Non tutti se la bevono. Ah, e buon lavoro alla magistratura. Se aprono il coperchio chissà cosa troveranno.
Lavoro anche io nel ramo informatico. Il phishing (il pescare con la mail) é una cosa che si risolve con la formazione e software adatti. Non sono ammessi sbagli ed anche in caso di disaster recovery, come ricordavi, bisogna che siano messi a punto i relativi sistemi e software come hai precisamente elencato. MA...siccome siamo un paese di aumma aumma che i soldi anziché investirli li si cerca di rubbbbare....ecco i risultati.
Infatti qui mancano proprio le basi. A tutti i livelli. E qui parliamo di gente che gestisce i dati sanitari di milioni di cittadini. In USA con la compliance HIPAA se li sarebbero mangiati vivi. Qui finisce a tarallucci e vino. Conoscendo il livello della magistratura apriranno una indagine contro ignoti quando invece dovrebbero partire da chi gestisce l’infrastruttura della regione Lazio (a cominciare da chi li ha nominati) per negligenza. Perché questo è. Se lasci la macchina col motore acceso davanti al bar e te la fregano la colpa è solo del ladro?