Chi vede cospirazioni dappertutto, piani machiavellici dell’élite mondiale messi a punto in luoghi ultrasegreti e rigorosamente sorvegliati, non si rende conto che c’è qualcosa che va ben oltre i complotti: la strategia di un potere tecno-economico senza più vincoli e che usa la confusione e il controllo mediatico per mantenere la propria egemonia. Un sistema dove tutto si tiene non ha bisogno di particolari complotti perché è mosso e legato da interessi strettissimi. Il complottismo è figliastro del sistema e funzionale ad esso. Tutto sommato il sistema nel suo confondersi e confondere è abbastanza trasparente, perfino negli aspetti finanziari se bene indagati. Senza dover scadere nella paranoia del complottismo, ossia nell’esercizio di bassa analisi. Il potere non ha bisogno di complotti, se non nella lotta tra le sue fazioni con le vecchie congiure di palazzo. (Mario Rossi, via facebook)
Io, al contrario di Mario (che stimo moltissimo) non mi limito ad analisi sul piano materiale, condivisibili in toto. Oltre a queste c’è un piano spirituale ed è qui che esiste non un complotto ma la vera gestione del potere, su tutti gli uomini, compresi i potentati economici e finanziari.
Infatti i complotti sono stati creati “per coprire e distrarre” la popolazione...ad esempio l’ agenda 2030/Covid/green deal...tutti studiato per coprire il vero motivo...l’ adozione di una economia di guerra e riassetto dell’ economia civile dei paesi coinvolti nel futuro conflitto mondiale. Ma naturalmente il Mario si guarda bene dal dirlo come d’ altro de tutti quelli che “reggono” il gioco.
Il termine stesso complottismo non andrebbe nemmeno usato, perché è stato coniato per colpire chi vorrebbe un sistema diverso, e semplicemente denuncia o si batte contro un sistema di potere che agisce alla luce del sole. Gli stessi scandali che hanno squadernato l' indicibile di fronte all' opinione pubblica mondiale, da quello della Nuland in Ucraina a quello del Qatar in Ue, a quello delle relazioni tra Von der Lies e Pfizer non hanno bisogno di nessuna dietrologia. Chi non li vede oltre ad essere intellettualmente disonesto, non è che uno a cui le cose stanno bene così come sono, disposto a passare da uno che crede che chi esercita il potere possa farlo sempre e solo perché animato da buoni sentimenti e spirito di servizio, il che fa ancora più ridere che affermare che la Terra sia piatta. I veri negazionisti e terrapiattisti, sono gli "anti-complottisti" per partito preso.
Ma naturalmente il Mario si guarda bene dal dirlo come d’ altro de tutti quelli che “reggono” il gioco.