È così che ha fatto la sua comparsa in guerra una probabile nuova arma russa a impulso elettromagnetico di plasma che nel gergo Nato viene chiamata Emp, capace di mettere fuori uso tutte le strumentazioni elettriche ed elettroniche in un ampio raggio. .Un potente impulso generato in atmosfera genera forti correnti dentro i circuiti e i chip, mettendoli fuori uso e in qualche caso anche fondendoli.
Si tratta di un arma studiata anche in Occidente, ma per la cui realizzazione si pensa sia necessario ricorrere a ordigni atomici opportunamente concepiti e fatti detonare in alta atmosfera. Un arma dunque possibile da usare solo in caso di armageddon nucleare.
I(n questo caso ci troviamo invece di fronte a qualcosa che non ha affatto bisogno di atomiche, ad un arma al plasma che agisce su una scala molto minore, probabilmente nel raggio di qualche centinaio di metri e rientra nell’ambito dei sistemi d’arma convenzionali, ma è comunque in grado di compromettere tutta la complicata elettronica di cui si serve la guerra moderna: radar, centrali di tiro, radiotrasmettenti, sistemi di interdizione e disturbo elettronici, insomma qualsiasi cosa che contempli l’uso di energia elettrica. In questo senso non si tratterebbe di un’arma strategica, ma tattica che può mettere fuori uso reparti corazzati, centri di comando, batterie di cannoni e anche ovviamente postazioni missilistiche Sono circa 80 anni che in Russia vengono studiati questi sistemi e la superiorità nelle gestione dei flussi di plasma che poi possono generare o l’effetto Emp è evidente anche nella realizzazione dei missili ipersonici che possono manovrare a velocità di Mach 10 o anche superiori, solo grazie ai flussi di plasma.
Dunque un altro grattacapo per la Nato e per i guerrafondai europei, anche se ci troviamo di fronte con tutta probabilità ai primi esperimenti di questo tipo. Il lampo di colore blu che vediamo nell’immagine di apertura è dovuto al fatto che l’impulso di energia scinde le molecole di azoto e ossigeno, le quali poi ricombinandosi generano luce nello spettro blu e ultravioletto. Avviene insomma qualcosa di simile a ciò che accade nella scarica dei fulmini che sono leggermente blu proprio a causa di questo meccanismo. Per alcuni ciò che è accaduto a Dnipro è stato causato da una più comune bomba a grafite il cui effetto è quello di creare cortocircuiti e dunque può anche determinare scariche di colore blu anche se difficilmente dell’intensità che si è vista. Tuttavia raramente i russi colpiscono un unico obiettivo, il loro modus operandi è quello di selezionare una nutrita serie di bersagli in un’area e mandare ondate di missili e droni a distruggerli. Solo in un altra occasione è stata presa di mira una singola struttura ed è stato quando Mosca ha voluto far conoscere la potenza dell’Oresnik e dare così un avvertimento ai guerrafondai occidentali mostrando un arma non nucleare, ma con capacità distruttiva uguale o addirittura maggiore rispetto a una testata nucleare di piccole dimensioni.
Quello era un’ammonimento riservato all’Europa, cercando di far comprendere ai suoi dissennati governanti che non era necessario spingersi fino alla guerra atomica per demolire importanti strutture industriali o concentrazioni militari. Forse questa volta la sorpresa è più destinata agli Usa il cui apparato militare è più di ogni altro capillarmente dipendente dai sistemi elettronici.
Semplicemente un missile che ha colpito la centrale elettrica, che danneggiata ha emesso il lampo blu, che lo vede anche un cieco arriva DOPO il blackout
La follia della guerra moderna è che l'autofistruzione è garantita . Prima di parlare cin leggerezza di guerra e disarmo nell'Ue dovrebbero iniziare a riflettere su queste cose. Senza luce elettrica torneremmo quadi all'età della pietra. Malati anziani bambini morirebbero come le mosche tra atrocità sofferenze . Sono sicuri di aver fatto bene i loro calcoli ?
In effetti quello che si vede nel video è che PRIMA le luci si spengono, POI ci sono dei lampi di luce qua e là ed SOLO ALLA FINE del video c'è un lampo di luce più forte.....
Non capisco come sia possibile che il black out arrivi prima del lampo blu. Infatti nel video questo accade con sequenza inversa rispetto a quanto narrato nel testo.
Infatti nel video questo accade con sequenza inversa rispetto a quanto narrato nel testo.