Quanto al resto, sarà un’ecatombe. Dopo aver preso possesso dell’industria pubblica, il grande capitale internazionale si insedierà in settori come quello della distribuzione e del turismo. Mario Draghi potrà così assistere al compimento di una missione cominciata in un panfilo della regina d’Inghilterra e perseguita durante una vita di operoso lavoro con con una coerenza di cui gli si deve dare atto: la distruzione e il saccheggio dell’Italia . Dalla bacheca facebook di Silvio Della Torre

3 comments

Esattamente. Ma questo era chiaro giĂ  dal giorno del suo insediamento.
MARDUR D
Per questo si deve votare ancora Italia
Aggiungerei il colpo di grazia col divorzio Banca d’Italia/Tesoro nell’81 con cui perdemmo il controllo del tasso di interesse sul debito; l’assurdo vincolo di Maastricht (1992) sulla spesa pubblica e l’ingresso nell’euro che ha fissato il cambio impedendoci di utilizzare la moneta per aggiustare gli squilibri della bilancia commerciale. Ci hanno chiuso in una tonnara e non ne usciremo se non con le ossa rotte e senza neppure capire il perché, cosa che ci permetterebbe di non compiere gli stessi errori. Ma chi va incontro al vaccino con fede cieca, l’ha fatto anche con l’euro e tutto il resto.