Vi posso dire che studiata con maggior attenzione la riforma costituzione della magistratura assomiglia ad un colpo di Stato, come colpo di Stato fu la distorsione dei principi di rappresentatività democratica con cui è stato svilito il Parlamento, quello che era il fulcro della democrazia.

Una riforma talmente calibrata ed attenta nel suo scopo nefasto da essere palese che non possa essere stata concepita direttamente dai mediocri servi dei poteri sovranazionali che ci governano.

È appunto una riforma richiesta dai salotti delle élite finanziarie.

5 comments

Il problema e' che i magistrati, i giudici in Italia sono politicizzati e fanno cio' che gli fa comodo per destabilizzare lo stato. Vedasi le scarcerazioni facili
Maria-Rossella Maccolini
BrescianoDOCG M.A.S.
Il problema e' che i magistrati, i giudici in Italia sono politicizzati e fanno cio' che gli fa comodo per destabilizzare lo stato. Vedasi le scarcerazioni facili
Non tutti. Ci sono anche Magistrati seri che, in questo schifo, nel quale per lo più, vengono tutelati i delinquenti a discapito delle persone perbene, fanno fatica a fare il loro lavoro.
La Magistratura- chi se non lei?-deve essere SUPER PARTES e quindi, APOLITICA, EQUILIBRATA, GIUSTA.
È questo, che la gente vuole, cioè una cosa NORMALE.
Solo un minoranza delle persone si interessa a questi temi, alla finanza, alla perdita della legalità, al venir meno del diritto internazionale e via di questo passo. I social che potrebbero essere un veicolo importante di condivisione delle tematiche sociali, per la maggior parte vengono utilizzati per colmare un vuoto esistenziale. Dai nonni ai nipoti sono state perse intere generazioni di individui che sono come ipnotizzati in un mondo virtuale. Se aggiungiamo poi il fatto che non si organizzano più manifestazioni di piazza, alle quali per la maggior parte partecipavano persone di mezz'eta, come si può pensare di contrastare quanto sta avvenendo? La mancanza di una forza politica alternativa e l'astensione al voto, fanno il gioco dei poteri che ci stanno soggiogando, privandoci sempre più di ogni spazio di libertà. Vige la legge del tweet, della simpatia, anche se manca contenuto e così via. Rimaniamo una minoranza di illusi che le cose possano cambiare. Difficilmente potrà avvenire senza un progetto strutturale che coinvolga tutte le persone che non si ritrovano in questo stato di cose. Grazie avv. Mori per la sua incessante opera di divulgazione.
Concordo sul fatto che la società è alla deriva tra tweet social media astensione dal voto e totale disimpegno . La riforma non deve passare . Nessuna forza al governo deve poter stravolgere l' assetto costituzionale facendo del pm un ufficio di polizia sotto controllo amministrativo . La riforma è come quella di Renzi di qualche anno fa una mela avvelenata . Come al tempo di Renzi era impacchettata con l' abolizione del CNEL Cosa buona e giusta oggi è impacchettata con l' estrazione a sorte dei membri del csm . Unica cosa giusta .
come ho sempre sostenuto la magistratura inmano politica e solo un aspetto.Il problema dei problemi e che noi leggiamo i rappresentanti con un assegno in bianco e questi fanno quello che vogliono e contrappesi concreti in mano al popolo non c'è né sono .Se la democrazia e del popolo sovrano allora questa nostra Costituzione sarà bella ma non abballa