"Draghi appare invece come una persona che ti viene voglia di chiamare personalità, per quel sorriso quasi angelico, il modo di parlare elegante, l'aria da gentleman affabile ma inafferrabile, la distanza educata", Natalia Aspesi, LaRepubblica Pag 13. Una perla. Siamo oltre l'agiografia.
Troppa sovraesposizione, mediaticamente mi pare una strategia da allocchi, persino una persona a digiuno delle questioni politiche, dopo una settimana comincia a vomitare per la troppa melassa. Francamente mi pare suicida come strategia comunicativa.
Mi sono sempre chiesta quale fosse il senso e l'utilità degli articoli e delle rubriche della Aspesi. Non trovando risposta , ho smesso da molti anni di seguirla.
Francamente mi pare suicida come strategia comunicativa.