L’ho letto. A me qualsiasi ordine mondiale per lavorare sulla sicurezza, il riscaldamento globale e la salute globale fa venire i brividi. Indipendentemente dal metodo, è proprio l’oggetto ad essere pericoloso.
Concordo con te. Non ho letto questo libro ma ne ho letto un paio di suoi alcuni anni che mi fecero una buona impressione.
Quando tuttavia si comincia a parlare di cambio climatico, di covid e di nuove regole, mi spiace ma chiudo il libro.
Soprattutto dopo aver sentito le dichiarazioni di Borrell su "giardino e selva", "mondo nuovo" e farneticazioni varie degne di un gerarca del Terzo Reich.
Esatto, è questo che spaventa. La creazione di un ordine mondiale che è comunque gerarchico e che dovrebbe occuparsi globalmente di “problemi” che sono speculazioni sulla nostra pelle e sui nostri diritti. Orripilante. Bisogna stare molto attenti.
Quando tuttavia si comincia a parlare di cambio climatico, di covid e di nuove regole, mi spiace ma chiudo il libro.
Soprattutto dopo aver sentito le dichiarazioni di Borrell su "giardino e selva", "mondo nuovo" e farneticazioni varie degne di un gerarca del Terzo Reich.
Dalla romanitĂ hanno imparato e ben praticato solo il divide et impera, ignorando un altro valore fondante di qualsiasi regime politico : pacta servanda sum.
La storia degli imperi anglo-americani è costellata di accordi, trattati, contratti, prima imposti e poi violati.
Anche per dominare ci vuole il consenso, a prescindere dal regime di governo.
Le civiltà dell’antichità che sono durate di più , i patti li rispettavano, perché non bastano la paura e la repressione per controllare le masse.