Questo qui è un post che mi costa molto scrivere. Però ve lo devo, dopo aver scritto per due anni di Covid19. Il mio incontro con l'amico Covid non è stato dei più facili. Tutto è iniziato (credo, ma potrebbe trattarsi di una coincidenza) con una lombalgia atroce che mi impediva anche di camminare. Dopo è arrivato un forte mal di testa e delle giunture degli arti (ginocchia, caviglie, gomiti, polsi). Sapendo di essere venuto a contatto con persone positive a questo punto mi convinsi che forse era il caso di andare a fare un tampone. Risultato positivo. Una volta scoperta la mia positività non mi arrendo e - testardo come un mulo - decido di autocurarmi: "Coviddo, nun te temo!". Decido di prendere mezza bustina di Aulin la mattina e mezza bustina di Aulin la sera intrammezzata da una Aspirina all'ora di pranzo. Questa è stata la cura che mi sono autosomministrato. Come potete ben capire i risultati sono stati disastrosi. Dopo 5 giorni avevo, oltre che la febbre, una stanchezza pazzesca (credo di sapere come si sente un centenario, davvero credetemi, avevo problemi anche a fare 5 passi). Oltretutto sono sopravvenute anche difficoltà respiratorie con il saturimetro che mi ballava tra i 90 e 92 e delle punte ai polmoni, in particolare quello destro. Finalmente realizzo che è il caso di lasciar perdere le cure fai da te. Mi vengono somministrate dosi da cavallo di medicinali. Piano piano inizio a rivedere la luce, dopo una settimana. Le condizioni brutte comunque continuano per un'altra decina di giorni. Poi piano piano inizio a non sentirmi più così stanco e a respirare discretamente. Dopo circa un mese dal primo tampone positivo, finalmente mi negativizzo. A tutt'oggi (ormai è passata una settimana dalla negativizzazione), ho momenti di stanchezza "da centenario"...e qualche piccolo dolorino al polmone destro, che viene all'improvviso. Insomma, quando scrivevo che il Covid19 era una semplice influenza, scrivevo una cosa totalmente sbagliata e fuorviante. Me ne scuso con tutti. Vi invito a non sottovalutare come ho fatto io.
Per questa variante sembra che la azitromicina dia una risposta più lenta. Il medico mi ha dato amoxicillina+ acido clavulanico, praticamente augmentin Ricordati però che la cura fai da te e consigliabile solo se becchi il medico amante della tachipirina, diversamente è sempre indispensabile rivolgersi ad uno specialista.
Le rispondo come uno che sin da gennaio 2020 urlava pericolo di una pandemia che avrebbe ucciso almeno 10000 persone in Italia. Al contempo un anno dopo cominciavo ad avere forti sospetti su una strumentalizzazione della pandemia stessa. Riconosco tutti i sintomi che lei ha descritto, tuttavia Il Covid lo si cura. Meglio il Covid che un infarto, un ictus, un brutto incidente stradale. Meglio il Covid da sani che da "vaccinati/immunizzati".
Nella mia numerosa famiglia preso il covid nella prima ondata e nel corrente anno. Con antinfiammatori (Oki/Brufen) assunti due volte al giorno per 3 giorni è passato tutto. Nella fase iniziale gli antinfiammatori sono fondamentali. In altri casi (più cronicità) i medici che curano hanno aggiunto l'antibiotico Zitromax. Le cure ci sono, servono medici come quelli dell'associazione Ippocrate, quelli che curano i pazienti
Ci mancava una bella dose di terrorismo;ma questo post a che pro?come ci sono questi casi ce ne sono,la gran parte, asintomatici o con pochi leggeri sintomi.Varia da individuo ad individuo
enrico
Quando parli di "dosi da cavallo di medicinali" cosa intendi? Sarebbe utile sapere come ti ha no curato.
Questo è il risultato di aver avuto dei deficienti che lo spacciavano per il nuovo ebola e gli ignoranti che lo passano per un raffreddore. Da medico che nel 2020 è tornata in rianimazione a curare i primi covid ho capito che: non è il banale raffreddore (e questo perché è un virus chimerico di laboratorio perciò più insidioso e maledetto), va fatta la terapia precoce (mezzo aulin non basta neanche ai bambini!!!!). Affidarsi a medici seri e non a gruppi autogestiti che prescrivono ad cazzum farmaci anche pericolosi (es. enoxaparina come se fosse acqua fresca). Quest’anno dopo 2 anni dai primi casi ho dovuto mettere le pezze allo scempio dilagante in entrambi i sensi: da una parte ho seguito molte persone da casa lasciate da sole alla Tachipirina dai loro mmg dall’altra ho dovuto correggere certe terapie di infermieri improvvisati in gruppi di cure domiciliari, (Con tutto il rispetto per gli infermieri, noi studiamo farmacologia e sappiamo anche gli effetti avversi che spesso non sono noti ai presctittori). Quindi, senza temere il tubo e la morte, si può curare e guarire se seguiti dalle persone giuste.
Scusa, ma perché prendevi mezza bustina la mattina e mezza la sera? Prendere una bustina intera più volte al giorno ti spaventava? Ma quando scopi metti solo la punta? Non ti seguo. Io ho avuto un'influenza pochi gg fa, non so se fosse covid perché non ho fatto il tampone, e ho fatto come sempre: brufen e tachipirina, ma non mezza, e mezza. Intera brufen da 800 e tachipirina 1000. Più le vitamine. Per cui il mio consiglio è: non prendete mezzo farmaco, perché assumere mezzo farmaco è da scemi
Con così tanta aspirina ti giochi i reni e metti a rischio anche il fegato. E non fa certo bene allo stomaco. 100.000 U.I. di Vitamina D sono mensili e solo per chi ha carenza.
Sono pienamente d’accordo. Si sapeva fin dall’inizio che bisognava stare attenti perché poteva attaccare i polmoni, come si sapeva già da poco dopo i primi casi che erano necessarie cure precoci e che curandosi come qualsiasi altra malattia (quindi con la dovuta attenzione) si passava senza tubi e senza morti. Complimenti per il giusto commento!
Puoi usare quella tamponata oppure aggiungere un gastroprotettore. Ma il gioco vale la candela. La vitamina D a quei livelli serve per chi non ne assume almeno 5000 regolarmente da mesi.
Mi chiedo se per caso non ha mai preso un'influenza in passato. L'influenza non è un raffreddore, è qualcosa di più serio (per non parlare delle bronchiti, polmoniti etc.). Non capisco nemmeno l'importanza di sapere come si chiami, che si chiami Covid o che sia chiami Pippo è uguale, la cosa da fare è curare i sintomi e non certo con mezza (mezza!) bustina di Aulin! Sembra che queste situazioni, disturbi, malattie e problemi prima del 2020 non esistessero... allucinante. Ripeto, se ho bisogno di un medico non me ne frega un accidente di come si chiami quello che mi far star male, basta che venga curato senza grandi rotture di coglioni.
I Fans non sono caramelle. Alcuni medici raccomandano anche l'associazione di 2 fans, inclusa l'indometacina. È molto pericoloso perchè puo portare a danni renali acuti(necrosi papillare acuta) e se ne fai un uso continuato e ripetuto per qualunque affezione infiammatoria o algica può portare all'insufficienza renale cronica(dialisi). Inoltre se hai febbre o vomito o diarrea rischi anche di peggiorare il danno tramite la disidratazione. È sempre raccomanabile bere molta acqua per diluire il farmaco a livello renale. Inoltre un dosaggio ravvicinato di aspirina troppo elevato(diversi grammi) può dare epatite fulminante. Per la gastrite si può usare un gastroprotettore. Gli studi sulla vitamina D hanno dimostrato che nel Covid è utile solo per chi ha carenze. Adesso è estate. Il sole aiuta a produrre la vitamina D.
Lory
Stefano grande onestà nel ammettere che il covid non è una passeggiata meno ancora prenderlo con leggerezza e cure fai da te!!! Grazie per la tua testimonianza,lunga vita a tutti 🌻
L’hai curata male Io mi sono fatto curare da un medico di ippocatre e per me è la mia famiglia è stata meno di una influenza Il problema è propio questo , se curata male finisci in ospedale e non è una semplice influenza , se presa in tempo allora le cose sono diverse Ma tranquillo c’è chi l’ha fatta curare ancor peggio di come hai fatto tu e quel qualcuno rappresenta le istituzioni “taki e vigile attesa” In bocca a lupo per la tua guarigione
Roberta Rose
Anche una influenza, se trascurata, può portare a gravi conseguenze, forse è mancata l’integrazione immediata di vitamine D, C, K e quercetina. Inoltre io sapevo che il brufen era consigliato ma non l’aulin, appena scoperta la positività si doveva intervenire con queste cure. Magari si sarebbe evitato il peggioramento, io mi ero scritta il protocollo della Dott.ssa De Mari.
Caro Giuseppe, ti seguo da parecchio tempo. Da come hai spesso in mano nervosamente la sigaretta elettronica suppongo che tu sia stato (e magari le sia ancora) un fumatore incallito. Hai dunque una infiammazione di base dell'apparato respiratorio con tutto il corollario che ne consegue (secrezioni abbondanti, danni al parenchima polmonare(?), inefficacia del sistema muco-ciliare, etc. etc.). Sei in questo caso un soggetto fragile e dunque a rischio. Cosa mai volevi fare con mezza bustina di aulin e un'aspirina ??? La COVID non é una banale influenza (ma nemmeno la peste nera come ci hanno voluto far credere). Ci vuole un'atteggiamento ponderato. Giuseppe: ci sono i protocolli per affrontare la malattia, peró sono cose precise e scientifiche, mica un semplice "fai-da-te. Se il tuo post va in mano a un imbecille come Burioni ci fanno una trasmissione per sputtannare chi non si genuflette alla narrazione ufficiale. Lo vedo un pó come un autogoal. Siamo contro perché siamo coscenti dell'inganno e del piano diabolico che vorrebbero portare avanti, ma il nostro dissenso ha su solide basi scientifiche, giuridiche e morali. Ma non ti é venuto in mente di prendere il telefono e chiamare uno di quei bravi medici che ben conosciamo e chiedergli cosa fare?. Sono basito davanti a tanta ingenuitá.
Hai ragione su tutto se non fosse che io parlo di un uso al massimo dosaggio per un periodo limitato di 5-7 giorni ossia fintanto che si è positivi. Una volta arrivata la negativizzazione ci si ferma
Ricordati però che la cura fai da te e consigliabile solo se becchi il medico amante della tachipirina, diversamente è sempre indispensabile rivolgersi ad uno specialista.
Al contempo un anno dopo cominciavo ad avere forti sospetti su una strumentalizzazione della pandemia stessa. Riconosco tutti i sintomi che lei ha descritto, tuttavia Il Covid lo si cura.
Meglio il Covid che un infarto, un ictus, un brutto incidente stradale.
Meglio il Covid da sani che da "vaccinati/immunizzati".
Quest’anno dopo 2 anni dai primi casi ho dovuto mettere le pezze allo scempio dilagante in entrambi i sensi: da una parte ho seguito molte persone da casa lasciate da sole alla Tachipirina dai loro mmg dall’altra ho dovuto correggere certe terapie di infermieri improvvisati in gruppi di cure domiciliari, (Con tutto il rispetto per gli infermieri, noi studiamo farmacologia e sappiamo anche gli effetti avversi che spesso non sono noti ai presctittori). Quindi, senza temere il tubo e la morte, si può curare e guarire se seguiti dalle persone giuste.
Non ti seguo. Io ho avuto un'influenza pochi gg fa, non so se fosse covid perché non ho fatto il tampone, e ho fatto come sempre: brufen e tachipirina, ma non mezza, e mezza. Intera brufen da 800 e tachipirina 1000. Più le vitamine. Per cui il mio consiglio è: non prendete mezzo farmaco, perché assumere mezzo farmaco è da scemi
La vitamina D a quei livelli serve per chi non ne assume almeno 5000 regolarmente da mesi.
Ripeto, se ho bisogno di un medico non me ne frega un accidente di come si chiami quello che mi far star male, basta che venga curato senza grandi rotture di coglioni.
Per la gastrite si può usare un gastroprotettore.
Gli studi sulla vitamina D hanno dimostrato che nel Covid è utile solo per chi ha carenze. Adesso è estate. Il sole aiuta a produrre la vitamina D.
Io mi sono fatto curare da un medico di ippocatre e per me è la mia famiglia è stata meno di una influenza
Il problema è propio questo , se curata male finisci in ospedale e non è una semplice influenza , se presa in tempo allora le cose sono diverse
Ma tranquillo c’è chi l’ha fatta curare ancor peggio di come hai fatto tu e quel qualcuno rappresenta le istituzioni “taki e vigile attesa”
In bocca a lupo per la tua guarigione