🇨🇳🇷🇺 Cina e Russia: l’asse del secolo

La parata militare di Pechino
Ieri la Cina ha mostrato al mondo una delle più imponenti dimostrazioni di forza della sua storia.

▪️ Colonne meccanizzate, nuove brigate corazzate, forze speciali in assetto da guerra urbana.

▪️ Missili ipersonici DF-17 e DF-41, capaci di eludere i sistemi antimissile americani.

▪️ Un ampio ventaglio di UAV: droni stealth, sciami autonomi, piattaforme da ricognizione e da attacco a lungo raggio.

▪️ Nuove tecnologie elettroniche per guerra cibernetica e sistemi di comando basati su AI.

➡️ Messaggio chiaro: la Cina è ormai potenza tecnologica-militare di prima grandezza, capace di affrontare un conflitto di nuova generazione.

La convergenza con la Russia
La parata non è un evento isolato. Si inserisce in una cornice strategica: la progressiva alleanza sino-russa.

▪️ Esercitazioni congiunte navali e aeree nel Pacifico e nell’Artico.

▪️ Coordinamento su missili ipersonici e difesa antimissile.

▪️ Collaborazioni energetiche (gas e petrolio russi assorbiti dal mercato cinese).

▪️ Progetti infrastrutturali comuni legati alla Nuova Via della Seta.

▪️ Cooperazione spaziale: missioni lunari congiunte previste per i prossimi anni.

➡️ Cina e Russia si muovono come blocco integrato, in grado di proiettare potenza dall’Europa orientale al Pacifico.

La narrativa del “nuovo nazismo”
Nella visione sino-russa, l’America non è più guida mondiale ma impero decadente.

▪️ Definita “nuovo nazismo” per la sua pratica di dominio globale: guerre infinite, ingerenze, destabilizzazioni.

▪️ L’egemonia americana appare in crisi: debito pubblico oltre i 34.000 miliardi $, polarizzazione sociale, disoccupazione nascosta, declino industriale.

▪️ Ma un impero che muore non scompare in silenzio: prima di cadere, infliggerà molti danni al resto del mondo.

La traiettoria futura

▪️ La Cina e la Russia si candidano a essere il nuovo centro di gravità del pianeta.

▪️ Ma non si tratta di un passaggio immediato: serviranno anni, forse decenni.

▪️ L’Occidente resta ancora militarmente potente, e il dollaro conserva (per ora) il suo ruolo globale.

👉 La fase attuale è quella più instabile:

• Occidente in declino ma ancora aggressivo.

• Oriente in ascesa ma non ancora maturo.

Conclusione

La parata di Pechino è stata più di uno spettacolo: è stata un annuncio.
Il secolo XXI vedrà la sfida aperta tra l’America al tramonto e l’asse sino-russo in ascesa.
Chi crede che la supremazia americana sia eterna, non ha guardato bene i cieli di ieri.

Ma prima di cadere o ridimensionarsi, l’Impero americano creerà MOLTE guerre e conflitti, di dimensioni anche epocali.

2 comments

Devo quindi impegnarmi a vivere il più a lungo possibile: godere della decadenza e del crollo statunitense è uno dei miei sogni più bagnati.
Sarebbe utile anche sapere chi è l'autore dell'articolo....