Prorogato fino al 15 ottobre. Che cosa succede ora in Italia? Ne parliamo in un lungo speciale di #Byoblu24 con Il giurista Ugo Mattei, il filosofo Paolo Becchi, il medico legale, Pasquale Bacco e il magistrato Angelo Giorgianni. https://youtu.be/DBKXeGNmTL4

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Che cosa succederà ora? Beh non ci vuole molto a capirlo. Brutti bastardi di politici di 💩
Ma io dico, si può stare Ancora fermi senza far nulla?
Camera e Senato, pagati da noi. Non ci sono parole che descrivano questi esseri demoniaci. Prima o poi bruceranno all'inferno, ma non quello di fuoco, quello di disperazione. Il Bene Universale prevarrà e allora staremo noi a guardare
CLARISSA
Unico stato in Europa e senza numeri a sostegno 😡😡😡😡😡
Ho 49 anni, con l’adattabilità tra i miei talenti....ma alla notizia ho pianto. Per me, per il nostro Paese, per la povera gente.
Maledetto bastardo
Pier Luigi
Ha fatto bene!!!!!!
continuano a rovinare il nostro paese... Bisogna reagire.. Lo schifosissimo presidente che abbiamo non fa una piega.... Soffro terribilmente per questa situazione
Pier Luigi
Ha fatto bene!!!!!!
Ha fatto bene.??...che problemi hai.???
Credo che quest'uomo debba essere giustiziato per crimini contro l'umanità! È tutti coloro che hanno dato voto a favore per la proroga allo stato di emergenza.
Telejack
Ragazzi 150 voti in parlamento contro 125. Dobbiamo prendere atto che siamo un popolo del c... o.
Credo che ci ammaleremo di più a lottare, che per il virus.
Le risorse che vengono spese in questa ridicola bagarre sono enormi.
C'è un muro di gomma.
Ci sarà EMERGENZA AD LIBITUM.
Girano con la mascherina perché sono sottomessi. La mascherina ormai è come una fascia al braccio per esprimere una appartenenza, non è più un presidio sanitario.
Se gli togli il guinzaglio non sanno più cosa fare.
Telejack
Ho avuto una folgorazione:
Non è che la possibilità continua di esprimere critiche sulla Rete ci impedisce di farlo in modo più concreto scendendo in piazza?
Tutto nell'illusione che, esprimendo opinioni pur molto condivisibili e ragionevoli, sia sufficiente a cambiare le cose.
Come se la Rete offrisse una sorta di possibilità di "protesta comoda", quanto però inefficace.
Saremmo sostanzialmente ad un effetto "rincoglionimento televisivo", reso possibile questa volta dall'astrattezza della rete.
Adesso non voglio essere più complottista dei complottisti, ma che proprio scrivere qui, in questo momento, corrisponda a sfogare un dissenso che dovrebbe seguire canali ben più fisici e concreti?
Che la Rete stia diventando una valvola di scarico per evitare che la pressione sia esercitata con le modalità consuete della vita civile e non digitale?
Pensateci.
Lelinho87
Ma io dico, si può stare Ancora fermi senza far nulla?
Ci vogliono le forze armate serie per liberare l'Italia. Il popolo non lo farà mai!!!
Telejack
Ekaterina Kondratova
È occupando il parlamento che si risolvono i problemi. Non serve a nulla scendere in piazza!!!
Dipende se si vuole uscire dai limiti democratici oppure rispettarli ancora usando i metodi civili della protesta.
Ma non certo "chattando". Penso che su questo siamo d'accordo.

Tra l'altro non pretendevo di suggerire come "agire", ma di prendere coscienza che internet va benissimo per comunicare, ma per agire occorrono più gli atomi, che non i bit.
Conte è solo una persona meschina e falsa e fin che la maggioranza di governo resta in mano a (PD = P2 e 5 Stelle = Traditori del popolo) in questo paese non cambierà mai nulla, perché ormai il popolo italiano non conta nulla, perché se fosse sveglio e conoscesse la propria costituzione avrebbe già iniziato da diverso tempo la rivoluzione.
Tutta questa gente prima o poi la pagherà cara molto cara.
Buuuuuuu, vergogna, ci fanno sudare questa democrazia che nn vogliono ridarci, ma anche noi li faremo sudate con Mattei e tutti quelli che come noi si battono, ma in più con mezzi e competenze grandiosi
Neanche i sindacati a scuola ci chiedono niente, per me restano tutti senza iscritti
2 criccate in testa al conte Dracula e compagnia e passa tutto, come una volta ,ora siamo rammolliti pacifisti .
Telejack
Dipende se si vuole uscire dai limiti democratici oppure rispettarli ancora usando i metodi civili della protesta. Ma non certo "chattando". Penso che su questo siamo d'accordo. Tra l'altro non pretendevo di suggerire come "agire", ma di prendere coscienza che internet va benissimo per comunicare, ma per agire occorrono più gli atomi, che non i bit.
Sono già usciti loro dai limiti democratici. E siamo tutti consapevoli che anche se scendessimo in milioni in piazza, loro continuerebbero comunque con il loro programma, a ulteriore dimostrazione che questa non è una democrazia. Solo gli imbecilli ormai lo credono ancora. Si è provato in mille modi a cercare una comunicazione e discuterne, senza nemmeno venire presi in considerazione. Chi prova a dire qualcosa che non piace viene censurato o peggio. Le proteste non sono servite. A questo punto ritengo in coscienza che sia accettabile l'eliminazione fisica del problema, a meno che non esista un'altra soluzione, che però non vedo.
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