Nel 2002 Claudio Moffa, giornalista e professore di Storia delle relazioni internazionali e del Diritto internazionale a Teramo, pubblicava il libro “La favola multietnica”. “In quegli anni l’immigrazione era ancora una questione prettamente economica, con la concorrenza degli stranieri sul mercato del lavoro. Oggi la situazione è ben diversa, l’immigrazione ha raggiunto livelli drammatici e potrebbe essere il risultato di un piano internazionale opportunamente finanziato” spiega Moffa. Per il nostro paese la guerra in Libia è stata cruciale: “Con quella guerra, voluta dalla Francia e la Gran Bretagna, si sono aperte le porte dell’immigrazione di massa in Italia” dice. Proviamo a parlare quindi di immigrazione senza scadere nella retorica di quelli che vorrebbero le frontiere aperte a tutti e quelli che preferirebbero fare fuoco sulle carrette del mare. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/FavolaMultietnicaFirma anche tu la Petizione per nazionalizzare il debito pubblico con i BTP Italia:
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L’immigrazione deve essere nel frattempo severamente regolata con sistema a punti come in Australia, Canada e Nuova Zelanda. Questo e’ futuro, il resto e’ morte.