Un piccolo consuntivo geopolitico di questo 2023. (1/2)

Disclosure: tutti coloro che credono che le guerre nel Sahel (Mali, Niger, Burkina Faso, Sudan), in Ucraina, nel Caucaso (Azerbaijan, Armenia e Georgia) e in Medio Oriente (Yemen, stretto di Bab al-Mandab , Siria e Gaza) e che le fortissime tensioni in Moldova, al confine tra Bielorussia e Polonia, nel Baltico e nella penisola Scandinava siano eventi separati e che per parlarne bisogna essere esperti di ogni singolo teatro conoscendone, usi, costumi, storia, antropologia eccetera può anche evitare di leggere quanto scriverò qui sotto. Chi invece crede che tutti questi paesi siano "vittime" di una titanica proxy war combattuta tra le grandi potenze (segnatamente Russia e Cina da una parte e Stati Uniti dall'altra) dove popoli e territori sono sacrificabili all'indebolimento del fronte avversario può anche continuare a leggere. In altri termini, questo è un articolo scritto per chi crede che siamo di fronte ad una "guerra mondiale a pezzi" (cit. J.M. Bergoglio), ad una concatenazione di conflitti che nasconde come in un Teatro delle Ombre (Tournement of Shadow) quello che è il Grande gioco delle Potenze mondiali...ecco, chi non crede in questo eviti di leggere, grazie. ❤️

🔻 La guerra in Ucraina sta per doppiare il suo secondo anno, e checchè ne dicano certi sprovveduti non c'è in vista alcuna fine del conflitto. Non fatevi ingannare dalle polemiche nel parlamento americano sui nuovi finanziamenti: la guerra andrà avanti perchè la sconfitta occidentale significa la fine dell'Impero e dell'egemonia americana da un lato e il completo cambio di elité in Europa visto che quella che abbiamo è completamente compromessa. Lotteranno sino alla fine, e proveranno in tutti i modi ad allargare il conflitto impegnando la Russia su altri fronti fino a (nelle intenzioni) indebolirla e destabilizzarla. Fatti come quelli di ieri a Belgorod (bombardamento sui civili con bombe a grappolo) vanno letti come una provocazione per spingere la Russia più avanti nel conflitto. Allo stesso modo la prevista requisizione dei beni russi al momento congelati in occidente va letta come una provocazione definitiva con la quale, di fatto, l'Occidente si dichiara ostile a Mosca.

🔻 Nel Sahel (Burkina Faso, Mali, Niger, Sudan) assistiamo a conflitti a bassa intensità (non per questo meno sanguinari e meno feroci) nei quali gli USA e i propri ascari combattono contro le fazioni filo russe guidate peraltro dalla compagnia di ventura russa Wagner. Da notare che ormai la Françafrique è morta e gli USA giocano direttamente e in proprio per contrastare russi e cinesi. Particolarmente feroce è il conflitto in corso in Suda dove si scontrano i lealisti filorussi (il governo legittimo aveva promesso un porto militare ai russi nel Mar Rosso) contro i golpisti filo occidentale.

🔻 A Gaza va in scena una feroce invasione israeliana in territorio palestinesi. In pochi mesi siamo ad oltre 25 mila morti tra i civili palestinesi. Una guerra che non ha alcuna logica ed alcun senso per Israele visto che congela per decenni l'ipotesi di riappacificazione con i paesi arabi che si era aperta grazie agli "Accordi di Abramo". E allora chi ha interesse a incendiare il Medio Oriente? Certamente gli USA che vedono la prossima entrata dell'Iran e del vecchio alleato Saudita nei BRICS e dunque in orbita Sino-russa. Gli israeliani stanno agendo su ordine americano non solo con la carneficina a Gaza ma anche con i continui bombardamenti in Siria e in Libano: obbiettivo provocare la reazione di Hezbollah e dell'Iran incendiando il Medio Oriente. Questa è la mia visione e non mi sbaglio.

🔻 Concatenata alla guerra a Gaza c'è la guerra ormai esplosa nello stretto di Bab el-Mandab che connette oceano indiano e Mar Rosso. I ribelli yemeniti sciiti Huti alleati degli iraniani stanno bloccando lo stretto bombardando le navi commerciali occidentali. Gli USA stanno preparando una coalizione per fare guerra a questo coriaceo popolo.

(Continua...)

8 comments

Lasciate perdere i catastrofismi alla Masala, sono anni che vede quello che non c'è. Poi qualche volta ci azzecca. Ci azzecca appunto.
Hai dimenticato il coinvolgimento della Germania .
Sauro Marchetti
Paolo Secci
Lasciate perdere i catastrofismi alla Masala, sono anni che vede quello che non c'è. Poi qualche volta ci azzecca. Ci azzecca appunto.
No caro , i bankesters ( cioè i "signori de l' occidente" )hanno in mano una piramide del debito che non si regge più e, PER NON PAGAR DAZIO, hanno disperatamente bisogno di una WW ( come le altre due volte ) per seppellire le "macerie" della LORO"piramide" sotto quelle di una "guerra mondiale".
Quindi è inutile illudersi, nella WW ci siamo già anche se la TV OVVIAMENTE , non lo dice .
E di tutto questo " tempo a prestito" che ancora abbiamo dobbiamo ringraziare solo il "kathecon del Kremlino" . Ma nemmeno Putin ( e tantomeno Xi )potrà "trattenere" questa WW per sempre.
Sauro Marchetti
No caro , i bankesters ( cioè i "signori de l' occidente" )hanno in mano una piramide del debito che non si regge più e, PER NON PAGAR DAZIO, hanno disperatamente bisogno di una WW ( come le altre due volte ) per seppellire le "macerie" della LORO"piramide" sotto quelle di una "guerra mondiale". Quindi è inutile illudersi, nella WW ci siamo già anche se la TV OVVIAMENTE , non lo dice . E di tutto questo " tempo a prestito" che ancora abbiamo dobbiamo ringraziare solo il "kathecon del Kremlino" . Ma nemmeno Putin ( e tantomeno Xi )potrà "trattenere" questa WW per sempre.
Intanto scrivi come mangi, per riprendere un'antica rubrica, e non perché non capisca la tua confusione, la capisco caro Sauro. Masala è da sempre, e lo leggo da molti anni, sempre fuori riga, cioè fuori dal reale. La "guerra" esiste da sempre, almeno da quando l'Uno ha più del due. Questo non significa che ogni angolo, ogni gradino vada interpretato come guerra totale. Il processo politico è fatto di salite e discese, passi avanti, indietro e di lato. Masala e te vedete solo guerre ultimative dove invece è solo un braccio di ferro, oppure è un mettersi di lato ad aspettare. E lascia perdere il kathechon: i tuoi pensieri espressi così tranchant sanno di troll.
Massimo
Mi sembra sotto gli occhi di tutti quello scritto nell'articolo anche se cerchiamo in tutti i modi di rifiutarlo viste le conseguenze di questi fatti.
Forse non tutto è così come nell'articolo ma certa è la determinazione dell'impero americano di stroncare chi osa ribellarsi e lo fa ricorrendo a tutti i mezzi e a tutti i servi.
Non capisco il senso di questa polemica. Le cose devono avere una logica. Se uno vede che non ce l'hanno, bisogna argomentate.
Nello specifico non mi quadra come penserebbero gli americani di sostenere una guerra così estesa in medio oriente mentre armano il nord Europa e combattono in Ucraina. Nella speranza che la Cina non intervenga a difendere i propri interessi. Mi sembra troppo rischioso.