Dopo l'evaquazione di Izyum arriva notizia che i russi stanno evaquando anche Lyman sempre a causa della spinta dell'offensiva ucraina. Si tratta di due importanti località strategiche del Donbass la cui perdita rappresenta una grave battuta d'arresto per l'Armata Russa. La tattica ucraina è semplice, e molto simile alla tattica Cadorna: gli ucraini hanno concentrato grosse quantità di truppe in zone abbastanza piccole e le mandano all'assalto contro le truppe russe che si trovano in forte inferiorità numerica che può essere compensata solo dalla enorme superiorità di volume di fuoco. I russi ovviamente compiono una carneficina e gli ucraini si stanno immolando cadendo ormai a migliaia, ma vanno avanti travolgendo ormai tutto quello che incontrano. C'è onestamente da rimanere ammirati di fronte all'eroismo di queste persone che si stanno letteralmente immolando come si immolavano i poveri cristi italiani sulle trincee del Carso comandati da quell'orrido macellaio del Generale Cadorna (al quale abbiamo dedicato piazze e strade peraltro). La situazione è molto pericolosa per la Russia che, secondo me, a breve sarà costretta a rinforzare il fronte per poter riprendere l'iniziativa. Si tratterà ovviamente di una escalation. Allo stesso tempo vi invito a notare quanto ha detto quello stolto imbecille di nobile norvegese di Stoltenberg secondo il quale la Nato dovrà sostituire a breve gli armamenti ex sovietici (ereditati dai paesi dell'Est) che vengono inviati in Ucraina con armamenti occidentali: vedremo dunque tank e molto altro di produzione della Nato sul fronte. Anche questo non è un buon segno. In silenzio, con la gente ipnotizzata dalle minchiate provenienti dall'Inghilterra, ci stiamo avviando verso una china sempre peggiore.
Ovvio che vedremo le armi della NATO, dato che i maiali ai vertici della Russia gli permettono di transitare liberamente. Tanto a loro interessa solo di alleggerire le sanzioni e riprendere a fare affari con l'occidente (hanno comode ville, vigneti e yacht che li aspettano). Non ci sono altre risposte da dare, se non che è tutto un teatrino in cui le vittime sono sempre gli ultimi. Che schifo!
peccato per gli errori di sintassi. Si scrive evacuazione ed evacuando. Poi c'e' un errore sostanziale: gli ucraini non sono eroici, combattono perché se arretrano o protestano vengono liquidati dai loro compari gialloblu.
Il commento di Intel Slava: " Kupyansk è stata abbandonata e, infatti, ora non possiamo resistere sulla sponda destra del fiume Oskol. Dico questo, la decisione di ritirare le nostre truppe è una necessità militare che ha prevalso sull'opportunità politica, e dobbiamo rendere omaggio al fatto che colui che ha dato l'ordine di ritirarsi ha mostrato coraggio.
La sopraffatta controffensiva delle forze armate ucraine nel settore Balakley-Izyum, lo stato delle truppe in quest'area, le bugie nei resoconti ai vertici, lasciano che coloro che dovrebbero affrontare tutto questo. Ripeto, nelle condizioni attuali, un ritiro organizzato è l'unica decisione giusta. E grazie a Dio, nonostante le gravi perdite territoriali, le nostre perdite di personale sono molto ridotte, soprattutto considerando la portata dell'operazione.
Nella nostra storia ci sono state le sconfitte più difficili, dopo alcune ci siamo rafforzati e abbiamo ripagato cento volte il nemico, dopo altre il paese stesso è scivolato nel disastro. La cosa principale ora è capire che la battaglia Izyum-Balakley è Narva e non Tsushima o Mukden. Non c'è bisogno di cospargerti la testa di cenere, cercare traditori e costruire teorie del complotto. Tali ricerche portano a un percorso falso, che non solo non corregge gli errori, ma li aggrava. Dobbiamo analizzare con calma cosa è successo e renderci conto che c'è una guerra difficile con un nemico forte"
Credo che tu viva in un mondo tuo: blindati nato sono già lì, le colonne di mezzi dalla Romania e dalla Moldavia, quelli fermati al Brennero per errore e poi passati hanno raggiunto il fronte da mesi, per non parlare degli MLRS, Himars, etc. Poi sottolineo: un popolo che si sta facendo rapinare la terra dalla Polonia non sa cosa sta facendo. I nazisti non sono coraggiosi ma nazisti e le droghe "militari" che prendono ben note...
Vorrei poi sbloccare un ricordo: cosa dicevi del covid dopo ammalato? Ti scusavi di averlo sottovalutato? Perché sei un imbecille: antiinfiammatori, ivermectina, e protocollo ippocrateorg li conoscono anche i sassi. Il punto era che noi che ci curavamo a casa abbiamo dovuto subire gli sciocchi come te che non si sono informati e preparati per tempo. Sei un mediocre.
Tanto a loro interessa solo di alleggerire le sanzioni e riprendere a fare affari con l'occidente (hanno comode ville, vigneti e yacht che li aspettano).
Non ci sono altre risposte da dare, se non che è tutto un teatrino in cui le vittime sono sempre gli ultimi.
Che schifo!
La sopraffatta controffensiva delle forze armate ucraine nel settore Balakley-Izyum, lo stato delle truppe in quest'area, le bugie nei resoconti ai vertici, lasciano che coloro che dovrebbero affrontare tutto questo. Ripeto, nelle condizioni attuali, un ritiro organizzato è l'unica decisione giusta. E grazie a Dio, nonostante le gravi perdite territoriali, le nostre perdite di personale sono molto ridotte, soprattutto considerando la portata dell'operazione.
Nella nostra storia ci sono state le sconfitte più difficili, dopo alcune ci siamo rafforzati e abbiamo ripagato cento volte il nemico, dopo altre il paese stesso è scivolato nel disastro. La cosa principale ora è capire che la battaglia Izyum-Balakley è Narva e non Tsushima o Mukden. Non c'è bisogno di cospargerti la testa di cenere, cercare traditori e costruire teorie del complotto. Tali ricerche portano a un percorso falso, che non solo non corregge gli errori, ma li aggrava. Dobbiamo analizzare con calma cosa è successo e renderci conto che c'è una guerra difficile con un nemico forte"
Poi sottolineo: un popolo che si sta facendo rapinare la terra dalla Polonia non sa cosa sta facendo. I nazisti non sono coraggiosi ma nazisti e le droghe "militari" che prendono ben note...