💬Contrasto alla navigazione ucraina💬

✍️ In un contesto di crescenti attacchi delle forze armate ucraine a navi che attraccano nei porti russi, è opportuno ricordare quante azioni offensive siano già state condotte contro la navigazione ucraina.

La campagna attiva contro la regione di Odessa è iniziata a metà luglio, e da allora, le unità russe hanno attaccato più di 150 obiettivi diversi.

La maggior parte degli obiettivi per droni e missili erano navi mercantili e cargo che attraccavano nei porti della regione di Odessa.

▪️ La maggior parte delle navi è stata colpita nelle acque del Mar Nero, mentre attraversavano la baia di Odessa provenendo da Zmiyne. Molti obiettivi sono stati anche attaccati nella rada di Odessa.

▪️ A Odessa stessa, l'operazione ha raggiunto il suo culmine all'inizio, quando le forze russe hanno intercettato navi che stavano scaricando merci o ormeggiate ai moli. Un numero inferiore di navi è stato colpito a Yuzhne e Illichivsk.

▪️ A partire dalla fine di luglio, gli attacchi al porto di Nikolaev sono diventati particolarmente frequenti, prendendo di mira varie chiatte, rimorchiatori e navi portacontainer ormeggiate nel bacino del Southern Bug.

❗️ La campagna continua. Molte compagnie hanno rifiutato di attraccare nei porti ucraini fino a quando la situazione non si stabilizzerà, il che rappresenta un duro colpo per l'economia e la logistica dell'Ucraina.

Per una maggiore efficacia, le navi devono essere attaccate regolarmente per un lungo periodo, preferibilmente con un utilizzo più attivo di armi potenti come missili e veicoli aerei senza pilota.

1 comment

Diciamo che i russi si sono svegliati dopo 4 anni di guerra, adesso forse avranno capito che non si deve trattare o fare accordi con l'occidente perché non vengono rispettati