Il palco e microfono dato a Leonardo Maria Del Vecchio Mazzanti Vien dal Mar... ah no, aspè. Solo Del Vecchio, in uno dei programmi più establishment dell'establishment dell'etere italiano, ci lascia due riflessioni. Il grandissimo problema di un classe dirigente endogamica, che nelle seconde e soprattutto terze generazioni, sta facendo emergere tutta la fallacia della "meritocrazia". Siamo ormai in un nuovo feudalesimo, se non addirittura peggio! Se nasci povero è estremamente raro che tu possa emergere e avere un'emancipazione. Mentre se nasci ricco... la strada è già spianata.
Il povero non può provare, non ha i mezzi e gli strumenti. Il ricco può fallire in continuazione senza che ciò intacchi le sue seconde, terze, quarte possibilità.
E non è una questione solo di Del Vecchio che siede comodo sui miliardi ereditati e quindi può deliziarci con gli anglicismi tipo "family utility" mentre nel frattempo dei terroni emigrati cercano di mandare avanti Luxottica e tutto il resto della baracca.
E' un problema che riguarda anche quegli ambiti dove si credeva che il talento fosse "oggettivo". Siamo pieni di figli di papà che si scoprono trapper con palco dell'Ariston già prenotato e figlie di mammà che passano dal fare il tema di maturità alla scuola "prestigiosa" con ChatGPT (leggasi: asilo per ricchi) al contratto in bianco con i due oligopoli editoriali che ci sono in Italia. Poi l'autotune o i ghostwriter fanno il resto. La classe "in alto", padronale, usiamoli sti termini esatti, mai come oggi, è endogamica e ha a cuore esclusivamente la riproduzione eterna del proprio privilegio. Anche a costo di affondare il resto della società.
L'ascensore sociale non è rotto, è sequestrato. Tutto l'impianto del liberismo è in realtà una serie di "barriere all'ingresso" (economiche, relazionali, culturali, legali, fiscali) che servono a garantire l'endogamicità di chi sta "in alto" e impedire a chi sta "in basso" di emergere.
Eh, però alcuni con l'impegno... Ricordate Matrix prima che con il quarto episodio mandassero tutto a puttane? Matrix, per esistere, doveva permettere una certa quota di umani liberati (quelli di Zion che poi puntualmente andavano a distruggere. Ma poi, siccome era necessità del sistema quella di avere questa quota di umani liberati, Zion veniva ricostruita dal Prescelto).
Oggi accade esattamente questo: a fronte di una piccolissima quota, controllata nei numeri e nei processi di emancipazione (fateci caso: oggi si parla di tutti i tipi di emancipazione, tranne di quella di classe), la classe dominante garantisce la perpetuazione di proprio privilegio e la sua endogamicità.
Siamo ai livelli del feudalesimo, se non addirittura peggio. Perché l'ordine feudale si basava comunque su una concezione collettiva della società. Ognuno aveva il suo posto, ma aveva anche delle responsabilità nei confronti di quell'ordine sociale.
L'erede al feudo sapeva che il suo ruolo non era solo prendere le tasse, ma anche quello di fornire un castello per proteggere i contadini che quelle tasse gliele versavano. A sua volta doveva dare truppe al Re e decime alla Chiesa, che a sua volta ancora si occupava del welfare. Il cadetto sapeva che il suo ruolo era quello di garantire la sicurezza del feudo (e di chi ci abita) diventando cavaliere, oppure di partecipare al welfare religioso diventando cardinale. La posizione sociale, se nascevi contadino o feudatario, era fissa, ma era "volere di Dio". E a Dio, e di conseguenza alla "res publica christiana", dovevi rendere conto. Non dipendeva solo da te, non era solo merito tuo. Dovevi darne conto.
Oggi, in una strutturazione individualista e atomizzata, sono venuti meno persino questi obblighi sociali. Il successo e il fallimento sono meriti personali e a nessuno devi rendere conto. Il rampollo o la rampolla possono tranquillamente ostentare tracotanza e non dare alla società nulla in cambio. Se il mio successo è solo merito io, io alla società non devo nulla. Altra faccia della medaglia: l'autocolpevolizzazione degli ultimi. I quali si convincono di non meritare nulla.
Soprattutto i nobili dovevano difendere la collettività ( nn solo i loro privilegi) in battaglia...ogni generazione versava il suo tributo di sangue...rischiando la pelle... gli Elkann, i Del Vecchio, i Berlusconi dove rischiano? Quando rischiano? È il sistema l8berale americano..
Chiedo scusa, per comprendere meglio, a chi si riferisce esattamente quando parla di figli di papà con palco all'Ariston già prenotato e figlie di mammà che pubblicano libri scritti da ghostwriter?