Convergere e supportare chi ha più visibilità, e dunque più possibilità di portare a termine la battaglia dell’uscita dall’euro e dall’Unione Europea, è un obbligo morale per tutti coloro che lottano da anni in questa direzione.
E questa convergenza, questo supporto va dato senza nessun accordo politico, senza chiedere nulla in cambio, perfino supportando da esterni se necessario. Va dato e basta, non va dato in contropartita a qualcosa.
Per questo la mia decisione presa da mesi, è quella di supportare sempre più attivamente Italexit, che rappresenta probabilmente l’ultima chance di tentare di fermare la morte della Repubblica.
Nel 2023 sarà deltutto inammissibile vedere liste per l’exit candidarsi in contrapposizione. E chi è più piccolo deve confluire senza condizioni nel più grande. Ne vale della sopravvivenza della nostra nazione.
Tutto il resto è puro ego e mancanza di senso delle proporzioni.
Ok, ma se paragone fa il partito con un cazzo di radicale che vuole metterti i barconi anche su per il culo, secondo te mi devo fidare perché è un filo più grosso degli altri? E sul bersaglio grosso ti ricordo che i radicali oggi si chiamano + Europa, non fuori dall'euro. I 5 stelle hanno venduto un terzo degli italiani, almeno Paragone ne venderà di meno
"Tutto il resto è puro ego e mancanza di senso delle proporzioni." Ottima chiosa. Sono profondamente d'accordo con l'Avvocato. Se negli anni 44 / 45 si fossero fatti guidare dai distinguo filosofici e politici, la guerra di liberazione non sarebbe mai nata. Oggi è fondamentale seguire il loro esempio.
La risposta al suo quesito viene da Luigi, che scrive: "Pappagone é l'unico che va in TV a dire di uscire senza se e senza ma. Mal che vada riporta questo tema agli occhi dell'opinione pubblica."
Signor Luca, mi permetto di interpretare il post dell'avvocato. Con tutti quelli che propugnano l'uscita, non considerando (per ora) altre ideologie/politiche/filosofie; ovvero con qualunque gatto, di qualunque colore, basta che acchiappi i topi.
Anche Salvini portava il messaggio del Basta Euro in TV anche più di Paragone se per quello. Abbiamo visto la fine (prevedibile) che ha fatto.
Credo sarebbe molto più utile un'alleanza elettorale tra tutti i movimenti sovranisti intorno all'obiettivo comune dell'Italexit. Chi si oppone a questo già puzza di marcio.
"Credo sarebbe molto più utile un'alleanza elettorale tra tutti i movimenti sovranisti intorno all'obiettivo comune dell'Italexit. Chi si oppone a questo già puzza di marcio." Lo trovo del tutto corretto, alleanza o confluenza o semplice voto; insomma un CNL con un UNICO scopo: USCITA. Poi, raggiunta la LIBERTÀ, potremo contarci, votare e scegliere opzioni politiche filosofiche. DOPO.
Forza Nuova è un bel partito ,ma troppo debole !!! Io credo molto illn un partito di estrema dx per risolvere i problemi : tre grandi assieme : Simone Di Stefano ,Marco Mori ,e paragone ....e vendrete che il popolo è con voi
Luca Ricci
Ah ho letto Toscano, si e' spiegato meglio, cosi' sembrava un affidarsi ciecamente a paragone
La questione è: ci si può fidare di Paragone? Ed ora si aggiunge un nuovo terrificante quesito: ci si può fidare di te? No perché di fregature da parte di personaggi che te la raccontano dritta e poi te la consegnano storta ormai sono troppe per reiterare. Sono gli italiani a dover capire che solo personaggi integri come Simone Di Stefano, ma fuori dei palazzi ce ne sono anche altri, potranno restituirci una Nazione, viceversa sarà l’ennesima illusione che ci dirigerà ineluttabilmente verso il NWO.
La seguo da molti anni ma nn son d’accordo con lei e a dirla tutta anche Vox nn mi entusiasma, boh di certo se continuate con questa linea non avrete il mio voto !
In una cena riservata ai referenti provinciali, Paragone ci disse che l'obiettivo di Italexit ( o suo?) era di ottenere un 7-8%, alle elezioni del 2023, per condizionare una maggioranza di governo verso l'italexit. A parte la sua buona fede, che rimane un fatto personale, l'ho trovata una strategia miope o ingenua, per non dire ridicola, troppo di lungo termine ed anche modesta se si pensa a quanto il sentimento popolare italiano no-euro, no istituzioni europee, sia forte ed in crescita. Anche per questo, mi sono dimesso da referente provinciale ed ho ufficialmente preso le distanze da una simile impostazione che, fra le altre cose, presta il fianco a dubbi sulla sincerità, forza e fondatezza, delle intenzioni del vertice Italexit. Marco, fai buona guardia! LB
Credo sarebbe molto più utile un'alleanza elettorale tra tutti i movimenti sovranisti intorno all'obiettivo comune dell'Italexit.
Chi si oppone a questo già puzza di marcio.
Chi si oppone a questo già puzza di marcio."
Lo trovo del tutto corretto, alleanza o confluenza o semplice voto; insomma un CNL con un UNICO scopo: USCITA. Poi, raggiunta la LIBERTÀ, potremo contarci, votare e scegliere opzioni politiche filosofiche. DOPO.
Ed ora si aggiunge un nuovo terrificante quesito: ci si può fidare di te?
No perché di fregature da parte di personaggi che te la raccontano dritta e poi te la consegnano storta ormai sono troppe per reiterare.
Sono gli italiani a dover capire che solo personaggi integri come Simone Di Stefano, ma fuori dei palazzi ce ne sono anche altri, potranno restituirci una Nazione, viceversa sarà l’ennesima illusione che ci dirigerà ineluttabilmente verso il NWO.
A parte la sua buona fede, che rimane un fatto personale, l'ho trovata una strategia miope o ingenua, per non dire ridicola, troppo di lungo termine ed anche modesta se si pensa a quanto il sentimento popolare italiano no-euro, no istituzioni europee, sia forte ed in crescita.
Anche per questo, mi sono dimesso da referente provinciale ed ho ufficialmente preso le distanze da una simile impostazione che, fra le altre cose, presta il fianco a dubbi sulla sincerità, forza e fondatezza, delle intenzioni del vertice Italexit.
Marco, fai buona guardia!
LB