Quando vi parlano degli Stati Uniti senza distinzioni

La distribuzione della ricchezza negli Stati Uniti è cambiata notevolmente dal 1990 a oggi. Ecco un riassunto dei dati basati sulla Federal Reserve:

1. Top 0,1%: Questo gruppo rappresenta le famiglie più ricche, con un patrimonio minimo di 38 milioni di dollari. La loro quota di ricchezza è cresciuta dal 9% nel 1990 al 14% nel 2023. La maggior parte della loro ricchezza è investita in azioni societarie e fondi comuni di investimento.

2. 99-99,9%: Questa fascia di ricchezza è composta da famiglie benestanti. Nel 2023, detengono il 17% della ricchezza complessiva.


3. 90-99%: Le famiglie in questa fascia possiedono il 36% della ricchezza totale. Sono considerate parte della classe alta.

4. 50-90%: Questa fascia rappresenta la classe media e medio-bassa. Le famiglie qui hanno un patrimonio minimo di 165.000 dollari. La maggior parte dei loro beni è costituita da immobili, seguiti da pensioni e prestazioni pensionistiche.


5. Bottom 50%: Questo gruppo costituisce la quota più bassa della distribuzione della ricchezza, con un patrimonio medio di 51.000 dollari. Tuttavia, rappresentano solo il 3% della ricchezza totale negli Stati Uniti.

In sintesi, la concentrazione di ricchezza è aumentata per i più ricchi, mentre la classe media e medio-bassa ha visto un calo significativo. Il top 10% delle famiglie possiede più ricchezza del 90% rimanente, con un totale di 95 trilioni di dollari. Questi dati evidenziano le disuguaglianze nella distribuzione della ricchezza nel paese.

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1 comment

Giovy
Non avevo dubbi.Ma vederlo scritto nero su bianco ,ammetto,fa un certo effetto!!