Volevo avvertire che Binance -l'exchange di cryptovalute più importante al mondo - ha bloccato i suoi conti a causa di un attacco hacker. A darne avviso è il suo fondatore e CEO. Inutile dire che tutti i grandi crack del mondo degli exchange crypto iniziano sempre con un attacco hacker che dopo si rivela simulato dagli stessi proprietari e del management e con il successivo blocco dei wallet dei clienti.
Speriamo che stavolta non sia così...comunque ripeto, il fallimento di un titolo o di una banca non significa il fallimento della moneta nei quali sono denominati gli assets di quella banca. Il fallimento di Lehman Bros non è il fallimento del dollaro. Il default dei titoli Parmalat non è il fallimento dell'Euro nel quale i titoli erano espressi. Così allo stesso modo il fallimento di un Exchange di cryptovalute e di token rappresentativi di smart contract non è il fallimento delle crypto, tantomeno come innovazione tecnologica.
Il problema rimane: senza regole, diventa tutto molto rischioso.
Ieri ho elogiato (e confermo) l'articolo sul antidiplomatico. In questo intervento, qualcosa condivido, altro meno. I paragoni in primis: -il fallimento della Lehman Brothers non è il fallimento del dollaro, che comunque è una moneta al tramonto, quindi....vale anche per le criptovalute? -idem con patate per l'esempio Parmalat: ok, quindi, salviamo la tecnologia, ma dopo chi ci salva dalla tecnologia che non ha più lo scopo di renderci liberi dal solito sistema? -bisogna decidersi: regole o non regole? Chi decide le regole? Gente di Wall street/banchieri? Gli stessi che vogliono la deregolamentazione per poi, quando perdono-vedi il caso Gamestop-chiedere più regole?
Detto ciò: credo che la tecnologia delle criptovalute e blockchain, siano-come tutte le innovazioni tecnologiche-piuttosto inarrestabili. Ok. La questione è: che sarà di noi per come queste tecnologie verranno gestite.
Invocare le regole, significa affidarsi ad un regolatore. Che prima o poi le piegherà o applicherà secondo i propri interessi (Si veda la truffa di FTX ai danni dei propri utenti, per restare nel mondo Crypto, e il fatto che il suo fondatore, secondo finanziatore della campagna elettorale di Biden, non abbia ancora capi di accusa).
In questo intervento, qualcosa condivido, altro meno.
I paragoni in primis:
-il fallimento della Lehman Brothers non è il fallimento del dollaro, che comunque è una moneta al tramonto, quindi....vale anche per le criptovalute?
-idem con patate per l'esempio Parmalat: ok, quindi, salviamo la tecnologia, ma dopo chi ci salva dalla tecnologia che non ha più lo scopo di renderci liberi dal solito sistema?
-bisogna decidersi: regole o non regole?
Chi decide le regole?
Gente di Wall street/banchieri?
Gli stessi che vogliono la deregolamentazione per poi, quando perdono-vedi il caso Gamestop-chiedere più regole?
Detto ciò: credo che la tecnologia delle criptovalute e blockchain, siano-come tutte le innovazioni tecnologiche-piuttosto inarrestabili.
Ok.
La questione è: che sarà di noi per come queste tecnologie verranno gestite.
Ma c'è n'è una che per sua natura non può essere regolata e quella continuerà quindi a rappresentare la garanzia di libertà economica fondamentale per l'uomo. Un concetto che in pochi, Masala non compreso, pare abbiano compreso.