🇨🇳 Continuano a far discutere le rivendicazioni marittime cinesi

Recentemente è stata pubblicata la nuova mappa ufficiale cinese per il 2023. Questa, ovviamente, contiene le rivendicazioni territoriali di Pechino in zone contestate dall'India e dai paesi del Sud-est asiatico, sollevando le solite proteste da tutte le cancellerie degli Stati coinvolti.

Solitamente, parlando del Mar Cinese Meridionale, si dipinge la RPC come intenta ad appropriarsi degli spazi marittimi isola dopo isola, a detrimento di tutti i paesi della regione. La realtà è un po' più complessa.

Le acque del Mar Cinese Meridionale sono rivendicate contemporaneamente da tutti gli attori locali, Vietnam, Filippine, Indonesia, Brunei, Cina e Malaysia. Non si tratta di "espansionismo cinese", ma di una delicata situazione che può essere risolta solo dal dialogo multilaterale tra gli Stati della regione, senza ingerenze e strumentalizzazioni.

2 comments

Non mi pare che la Cina sia disponibile a dialoghi, la Cina dice quelle sono nostre isole, Punto. Stesso discorso per la regione contesa con l'India. La Cina non accetterà mai dialoghi in merito anche perché è un po' difficile sostenere che isole lontane dalla costa cinese e prossime alle coste degli altri stati possano essere cinesi, tant'è che l'unica pronuncia di un ente terzo ha dato torto alla Cina.
E non c'è neanche da meravigliarsi se poi paesi come Filippine facciano affidamento sugli Usa, con il dialogo non credo andrebbero lontani.
Lisippo Testanera
Come al solito dici un sacco di cagate