Cinque anni ad un eroe che tutelava chi è stato ricattato da uno Stato violento che nega i diritti fondamentali a chi rifiuta un trattamento che si è dimostrato fallimentare. Totale solidarietà anche al Dott. Calvani
Quando si tratta di tutelare la salute di un essere umano dall’azione CRIMINALE di uno Stato dittatoriale, il fine giustifica i mezzi!!!! Andate a dire a Perlasca che aveva sbagliato
Simeone Costa
Con sentenza in tempi record, ovviamente
Felicia
No, eroe un corno. Eroe è chi combatte apertamente il sistema, non chi lo avalla con la truffa eh!
Dissento. Eroe non direi, ha comunque avallato un Sistema che doveva essere combattuto nel merito, con motivazioni legali e metodo scientifico difendendo oltre che la libertà di scelta il fatto che tali farmaci non potevano assolvere alla funzione prevista dalla legge.
Giorgio mariani
prima di sparare cazzate informatevi chi era il dott. Calvani poveri brodi
Aldo Giuliano
... mi dispiace ma il dottore in questione doveva ribellarsi al Sistema mafioso corrotto criminale facendosi sospendere o doveva rifiutare tranquillamente di vaccinare la gente (ed era libero di farlo senza incorrere in alcuna sanzione disciplinare)... purtroppo ha sbagliato... 😔😔
Guardate un po' che coglione che sono: io credevo che gli eroi fossero quelli che si sono fatti sospendere e togliere lo stipendio, pur di non sottostare al meccanismo del GP. Invece scopro che gli eroi sono quelli che hanno consentito di aggirarlo con l'inganno. Lasciando in braghe di tela chi ha detto di no.
AMS ...
Sponsorizzare atti vandalici (imbrattamento muri, nella fattispecie), non credo proprio porti la gente a darci ragione, ma piuttosto a darla al regime nel definirci "criminali". C'è modo e modo di farsi ascoltare! Aggiungo che i capocchioni "della Volkswagen" irretiscono babbei per portare la protesta in un vicolo cieco e allontanare la gente dai contenuti. Mi meravigio di Mori
Speriamo in un bell'ictus alla mamma che lo ha denunciato
AdelaideV
L' inganno non si combatte con l'inganno. Ne genera a sua volta. Sono stata sospesa per mesi insieme a mio marito, dal momento che entrambi abbiamo detto di NO al tampone. Al tampone, di cui nemmeno più si discute, non al vaccino. Non lo abbiamo fatto per "eroismo", ma per principio. Quel principio di libertà naturale e fondamentale che se fosse stato di tanti (non dico di tutti!), avrebbe davvero piegato la dittatura tuttora tenuta in caldo, a beneficio anche di chi volente o nolente ha dovuto cedervi.
Mara Iapoce
Vergogna, vergogna e solo vergogna!!! Mi auguro vivamente che questi criminali lo vedano loro il carcere, ma a vita e in regime 41 bis!!!!!
Concordo, personalmente ho fatto un unico (doveroso) tampone il giorno in cui sono stato sottoposto a una piccola operazione chirurgica. Per il resto, non sono "novax", nel senso che non ho ideologie di alcun genere. Solo che, non essendo mai stato preoccupato dall'ipotetico rischio di eventuali malattie, semplicemente non ho mai fatto un "vaccino" (salvo quelli che facevano ai poppanti negli anni 60 ). C'è da dire che da diversi anni i media cercano di seminare "serpeggiante terrore" straparlando della "gravissima nuova influenza in arrivo", non disdegnando anche i continui tentativi di spaventare quella stragrande maggioranza di persone che non vivono la propria vita, vivono invece immersi nella "realtà" creata da tv e giornali. A dire il vero ho anche accettato le prime due iniezioni, tra aprile e maggio 2021, mi sono esclusivamente preoccupato 1) evitare di poter veicolare il "virus letale" 2) al lavoro far stare sereni tutti quelli che vivevano immersi nella ben concertata campagna di terrore. Ma... 1) la precisa volontà di terrorizzare era evidentissima 2) il "divieto di fare autopsie" ha reso lampante ai miei occhi che c'era un qualcosa di enorme in ballo, altro che "odore di bruciato" e le cremazioni non hanno fatto altro che INSINUARE SOSPETTI (si, anche in merito a "complotti" ) 3) dai media ho sentito di tutto e il suo esatto contrario e infatti mi avevano da pochi iniettato la seconda dose di siero, muore la ragazza di Genova, Camilla Canepa. Da decenni tv e giornali usano fatti di cronaca, per imbastire inchieste, ipotesi, interviste a ogni ora del giorno a parenti, amici, conoscenti, cugini di quarto grado, passanti.. e spesso durano anche anni. Mentre in questo caso si sonno immediatamente SCATENATI cercando di dire "era malata", "faceva cure ormonali", "aveva una malattia autoimmune", "era in cura, assumeva farmaci e non lo ha detto quando le è stato chiesto". Quale sia lo scopo reale ancora non l'ho capito, non escludo si tratti di una combinazione tra interessi, politici e loro pupilli, raccomandati ed emissari vari da proteggere, da salvare da scandali, gravi implicazioni legali a causa di madornali errori
Invece scopro che gli eroi sono quelli che hanno consentito di aggirarlo con l'inganno. Lasciando in braghe di tela chi ha detto di no.