Quando, registrandolo di nascosto, dicevo a Di Maio che l’euro era un fatto illecito, che si poteva parlare di delitti contro la personalità giuridica dello Stato e lui rispondeva “perfetto, sono d’accordo!”.
Oggi è al governo con Draghi... questa gente venderebbe anche la mamma per appagare il proprio ego...
https://youtu.be/3rhmThpjN-c
Io mi rendo Conto che tante Persone non capiscono e sono indifferenti in che Paese vivono....
L orgolio e la dignita senza essere informati e senza l oposizione ...a che Serve a Questo popolo?????
Da 30 anni si divertono i detti politici 90% di mangiare bene e riempita le Tasche e belle pensioni a Vità.....
I cecchi aspettano le moliche.....
Bravi quelli che hanno votato come detti cittadini....senza sapere che cosa hanno appogiato...La Loro fine
IL PRINCIPIO DELLA RANA BOLLITA
(di Noam Chomsky)
Immagina un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota una rana.
Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.
La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.
L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.
Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.
➡️ Questa esperienza mostra che – quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta – sfugge alla coscienza e non suscita – per la maggior parte del tempo – nessuna reazione, nessuna opposizione.
❓Che non-cambiamento stai subendo?
Allora se non sei come la rana, già mezzo bollita, dai il colpo di zampa salutare, prima che sia troppo tardi!
Io credo che ormai sia palese che siamo di fronte ad un teatrino dove, all'interno della rappresentazione di scena ognuno recita la propria parte, ma tutti d'accordo all'interno di uno stesso copione.