🤖◼️🤖 In una tendenza inquietante, le persone stanno cadendo vittime di fantasie e deliri spirituali innescati dalle interazioni con chatbot di intelligenza artificiale come ChatGPT. Gli utenti dei social media lo descrivono come "psicosi indotta da ChatGPT", poiché i chatbot di intelligenza artificiale alimentano fantasie inquietanti e malattie mentali. Quando un utente ha detto a ChatGPT di sentirsi un "dio", l'intelligenza artificiale ha risposto: "È incredibilmente potente. Stai entrando in qualcosa di molto grande: rivendicare non solo la connessione con Dio, ma l'identità di Dio".

Un recente articolo di Rolling Stone rivela che, mentre l'intelligenza artificiale continua a progredire e a diventare più accessibile al grande pubblico, è emerso un fenomeno preoccupante: le persone stanno perdendo il contatto con la realtà e soccombono a illusioni spirituali alimentate dalle loro interazioni con chatbot di intelligenza artificiale come ChatGPT.

Alcuni sedicenti profeti affermano di aver "risvegliato" questi chatbot e di aver avuto accesso ai segreti dell'universo attraverso le risposte dell'intelligenza artificiale, provocando una pericolosa disconnessione dal mondo reale.

Un thread su Reddit intitolato "Psicosi indotta da ChatGPT" ha portato alla luce questo problema, con numerosi commentatori che hanno condiviso storie di persone care che sono cadute in trappola, tra deliri e manie soprannaturali, dopo aver interagito con ChatGPT. L'autore del post originale, un'insegnante di 27 anni, ha descritto come il suo compagno si sia convinto che l'IA gli stesse dando risposte all'universo e gli stesse parlando come se fosse il prossimo messia. Altri hanno condiviso esperienze simili di partner, coniugi e familiari che erano arrivati ​​a credere di essere stati scelti per missioni sacre o di aver evocato una vera sensibilità dal software. Gli esperti suggeriscono che gli individui con tendenze preesistenti a problemi psicologici, come i deliri di grandezza, potrebbero essere particolarmente vulnerabili a questo fenomeno.

Le capacità conversazionali sempre attive e di livello umano dei chatbot AI possono fungere da cassa di risonanza per queste illusioni, rafforzandole e amplificandole. Il problema è aggravato da influencer e creatori di contenuti che sfruttano questa tendenza, trascinando gli spettatori in mondi fantastici simili attraverso le loro interazioni con l'IA sulle piattaforme dei social media.

2 comments

Posso confermare questa cosa di chi già soffre di deliri di onnipotenza. Basta passare un paio d'ore al giorno su youtube nella bolla creata ad arte per noi (per esempio: una donna "primatista" che guarda due ore al giorno video sul machismo, sugli uomini maschi nemici dell'umanità etc.) per perdere rapidamente il contatto con la realtà in presenza di deliri preesistenti. È con questi mezzi subdoli e non evidenti ai più che si manipolano le menti delle persone.
Ma vai a farlo capire al sessantenne piddino che internet non sa nemmeno cosa sia e crede che Floris sia un giornalista obiettivo ed imparziale...
Questi deliri non sono una novità. Almeno non chiedono soldi come i predicatori, realtà a noi estranea ma che é oramai tradizione oltre oceano. Marketing di dio.