Molti economisti e commentatori economici stanno lanciando la narrativa che la Cina sarà la responsabile della grande crisi in procinto di esplodere (salvo miracoli). Questo a causa delle sofferenze del settore immobiliare e del crack di Evergrande, gigante immobiliare cinese in realtà collassato. Un crack da oltre 300 mld di dollari, di cui una quota in capo ai mercati internazionali. Ed è per questa quotaparte facente capo all'occidente che Evergrande ha chiesto la bancarotta ai sensi della legge americana. Ora, per questa crisi economisti e commetatori occidentali starebbero raccontando la storia che la prossima crisi sarà innescata dalla Cina. Tutte balle. La Cina ha 2500 mld di posizione finanziaria netta (NIIP) positiva sul resto del mondo. Più altri 1500 mld di Posizione Finanziaria Netta positiva sul resto del mondo. Fanno circa 4000 mld, più ancora almeno il 50% degli 800 mld di posizione finanziaria netta positiva di Singapore che sono lì "esterovestiti" o "portage" come dicevano un tempo. Dunque la Cina ha soldi a strafottere in giro per il mondo, tanto che 300 mld (nell'ipotesi che le attività di Evengrande valgano zero, cosa impossibile in un paese ricco che ha fame di case) appaiono come noccioline. E allora? E allora è semplice? Il debito interno il governo cinese e il sistema finanziario lo ripagano. Quello estero non vogliono fare e del resto perchè dovrebbero farlo con paesi (noi) con i qualsi sanno che andremo in guerra fredda (se va bene). E perchè economisti e commentatori raccontano questa balla della Cina che ci porterà in crisi? Per non ammettere che il Capitalismo occidentale ha fallito. Paradossalmente ha ragione Lenin: il capitalista ti venderà la corda con il quale sarà appeso. Il Comunismo ha perso (quello sovietico), ma "Lenin teorico" ha avuto ragione: l'occidente per sete di profitto ha delocalizzato tutto, e ha vissuto 30 anni indebitandosi verso l'estero. Come il capitalista tratteggiato da Lenin...Gli USA hanno 18mila miliardi di posizione finanziaria netta negativa verso il resto del mondo; in altri termini sono i detentori di un debito impagabile. E gli investitori internazionali a partire dai cinesi se ne stanno andando. E a Johannesburg i BRICS vogliono lanciare, ormai ad horas, la loro unità di conto che nelle intenzioni dovrebbe sostituire il dollaro. La narrativa serve a non ammettere questa realtà. Alla quale ne seguirebbe un'altra: stiamo andando in guerra per questo fatto, sia contro la Russia che contro la Cina.
La vittoria ideologica dei cinesi sui sovietici e sugli occidentali è netta. Sembra che avesse ragione Deng XiaoPing. La Cina approfondisce sempre di più le conoscenze che sottendono allo sviluppo umano e dell'economia.
Grande saggio, quella che hai commentato è la constatazione che l'Occidente ha bisogno di un colpevole a cui addebitare il fallimento proprio e azioni le azioni ostili che sta predisponendo contro la Cina. Cosa centri in tutto questo la supposta vittoria ideologica sull'Unione Sovietica, solo la tua grande saggezza riesce a comprenderlo.
Dal punto di vista cinese c'entra e molto. I sovietici hanno preteso di essere la casa del comunismo. Il comunismo realizzato, hanno preteso di avere il diritto di intervenire militarmente in ogni paese socialista che Mosca non considerava tale fino in fondo. Mosca si è arrogata il diritto di dividere il mondo comunista, e di minacciare addirittura guerre contro la Cina, della quale mantiene ancora milioni di KM2 di territorio. Invece oggi, il comunismo cinese non è fallito, la Cina in pochi decenni è passata dal feudo dai vertici mondiali di sviluppo. Evidentemente i sovietici sulla Cina avevano torto. Voglio anche ricordare che la rivoluzione colorata che ha fatto crollare l'URSS e molti altri paesi, a Pechino è fallita.
Grande Saggio. La tua grande saggezza ti ha impedito di comprendere la mia obiezione al tuo commento all'analisi che commentavi. Ti stavo dicendo che l'argomento riguardava l'intenzione dell'Occidente di addossare alla Cina le proprie crisi e tu commentavi con un argomento che nulla centrava. A scuola ti avrebbero detto che eri andato fuori tema.
In risposta a questa mia obiezione, ti sei avventurato in un arzigogolo di tesi e argomenti, di natura principalmente storica, dei quali evidenzi una conoscenza stereotipata. La tua saggezza usala. Evita argomenti che non padroneggi.
Hai considerato che posso svolgere una riflessione partendo dal punto che mi piace? La scuola che citi come riferimento del ragionare umano offende la tua natura umana, spero tu possa comprenderlo. Penso anche che se non ti rivolgessi alle persone in una maniera così rozza potresti trarne giovamento.
La tua non era una riflessione, era un'esposizione di tesi relative a fatti storici che non hanno riscontro nei fatti stessi. E questo indipendentemente dal punto dal quale sei partito che, oeraltro, non c'entrava per nulla con l'argolento commentato..
Io sono stradaccordo con grande saggio, essendo cresciuta con latte e fedeltà sovietica, posso dire che alla fine i Cinesi hanno segnato dei bei punti a loro merito, dimostrando una profonda conoscenza del funzionamento delle cose umane e della storia.
Sembra che avesse ragione Deng XiaoPing.
La Cina approfondisce sempre di più le conoscenze che sottendono allo sviluppo umano e dell'economia.
Mosca si è arrogata il diritto di dividere il mondo comunista, e di minacciare addirittura guerre contro la Cina, della quale mantiene ancora milioni di KM2 di territorio.
Invece oggi, il comunismo cinese non è fallito, la Cina in pochi decenni è passata dal feudo dai vertici mondiali di sviluppo. Evidentemente i sovietici sulla Cina avevano torto.
Voglio anche ricordare che la rivoluzione colorata che ha fatto crollare l'URSS e molti altri paesi, a Pechino è fallita.
La tua grande saggezza ti ha impedito di comprendere la mia obiezione al tuo commento all'analisi che commentavi. Ti stavo dicendo che l'argomento riguardava l'intenzione dell'Occidente di addossare alla Cina le proprie crisi e tu commentavi con un argomento che nulla centrava. A scuola ti avrebbero detto che eri andato fuori tema.
In risposta a questa mia obiezione, ti sei avventurato in un arzigogolo di tesi e argomenti, di natura principalmente storica, dei quali evidenzi una conoscenza stereotipata.
La tua saggezza usala. Evita argomenti che non padroneggi.
La scuola che citi come riferimento del ragionare umano offende la tua natura umana, spero tu possa comprenderlo.
Penso anche che se non ti rivolgessi alle persone in una maniera così rozza potresti trarne giovamento.