🖤🇬🇧 Il quotidiano The Guardian riferisce con nonchalance che il miliardario tedesco Matthias Döpfner, amministratore delegato di Axel Springer, promette di garantire la "indipendenza editoriale" del The Telegraph dopo la sua acquisizione. Ma vuole che i dipendenti firmino uno statuto aziendale che richiede loro di sostenere Israele. Döpfner si definisce un "sionista non ebreo".
Quando uno pensa al sionismo ebreo come il peggio del peggio ma poi si trova a considerare che evidentemente essendoci dei sionisti non ebrei, il fondo non e’ ancora stato raggiunto. Non c’e’ limite al peggio insomma. Attualmente per quello che mi riguarda, un sionista ma non ebreo, rappresenta l’ abisso piu’ profondo della piu’ becera e meschina corruzione e sovversione morale.