🇩🇪🍷 A Scholz è stato offerto del vino per convincerlo ad accettare l'adesione dell'Ucraina all'UE.

Macron e l'ex primo ministro italiano Draghi convinsero l'ex cancelliere tedesco della necessità di sostenere Kiev nel giugno 2022.

"L'obiettivo era convincere il cancelliere tedesco, e il lavoro è iniziato sul treno, durante il viaggio verso Kiev. C'era effettivamente del vino, e ha aiutato molto", ha dichiarato l'ex ambasciatore italiano in Ucraina, Zazzo, in un'intervista alla pubblicazione "European Truth".

Secondo lui, dopo questo incontro, Scholz ha sostenuto i piani dell'Ucraina di aderire all'Unione Europea, anche se il giorno prima non aveva ancora preso una decisione definitiva sulla questione.

Siamo alla diplomazia del Tavernello 🍷

4 comments

Dalle mie parti in Piemonte un ubriaco si chiama "CIUC"... evidentemente per l'ucraina serviva il supporto di altri -CHUK.. e magari anche qualche SHENKO!!
Ubriaconi e cocainomani
Potevano dirlo prima che basta imbriacarli per convincerli
con birra salsicce e crauti avrebbero ottenuto qualcosa di piu'.