🇪🇺🇷🇺🇺🇦 Josep Borrell, capo della diplomazia dell'UE, in un'intervista alla BBC:
L'UE deve prendere sul serio le minacce di Vladimir Putin sul possibile utilizzo di armi nucleari nel conflitto in Ucraina. Naturalmente questo è un momento pericoloso perché l'esercito russo è messo all'angolo e la reazione di Putin - la minaccia di usare le armi nucleari - è molto grave. Quando le persone dicono che non si tratta di un bluff, bisogna prenderle sul serio.
Tutti coloro che sono andati a Mosca e hanno visitato il Cremlino per parlare con Putin hanno ricevuto la stessa risposta: "Ho degli obiettivi militari e finché non saranno raggiunti continuerò a condurre le ostilità". Questo è certamente un percorso preoccupante, ma dobbiamo continuare a sostenere l'Ucraina. Il conflitto deve essere risolto con mezzi diplomatici, ma in modo da preservare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina. Altrimenti, ponendo fine alla guerra, non raggiungeremo la pace e avremo un'altra guerra in futuro.
L'aumento dei prezzi dell'energia indotto dal conflitto sta causando serie preoccupazioni in Europa. Nel mio Paese la gente mi dice che a causa dell'impennata dei prezzi del gas non può più lavorare, non può più svolgere la propria attività. Non sono solo i leader europei a preoccuparsi della crisi energetica, ma anche i capi di Stato dei Paesi dell'Africa, del Sud-Est asiatico e del Sud America.
ma Putin ha mai espressamente citato le armi nucleari? Per quel che ne so, la dichiarazione di Putin fa riferimento ad "ogni mezzo necessario" che non la esclude ma neanche la mette esplicitamente sul tavolo, come invece ha fatto la Truss... 🤔
Non puoi aspettarti di meglio da un catalano. Gente che si è fatta coinvolgere in una rivoluzione petalosa finanziata da Soros, per soppiantare un governo legalmente eletto con un fantoccio UE. I separatisti, utili idioti, "puutas baratas" del sistema
Almeno che non accettasse i nuovi confini