La Gran Bretagna potrebbe dotare le navi civili di sistemi sonar a fibra ottica economici e portatili, in grado di rilevare sottomarini e navi da guerra russe a una distanza superiore ai 60 miglia.
La tecnologia, già testata dalla Royal Navy e utilizzata dalle forze armate olandesi, potrebbe contribuire a compensare la riduzione della flotta britannica, in un contesto di crescente attività navale russa nelle acque intorno al Regno Unito e lungo i cavi sottomarini.