🇮🇹 Alessandro Barbero: “Viviamo in un periodo storico in cui la propaganda non è facilmente riconoscibile, perché è diventata un aspetto dell'informazione. Il problema è che la gente crede di essere informata e invece in molti casi è solo vittima di una "informazione" manipolata”.
Che cauto! A sentire gli equilibrismi del Professore viene da pensare al fatto che viviamo un periodo analogo se non peggiore di quello di 80 anni fa. Non so se lo ha detto dopo, ma oggi quello che non fa parlare apertamente e dire la verità è la paura di essere considerato matto o complottista. È la paura che coglie subito gli intellettuali: è la paura dell'ostracismo da parte di una presunta "communità scientifica" fatta di intellettuali "di regime" ( paura che è stata sapientemente instillata durante il periodo del covid da certa vulgata scientista ).
Non so se lo ha detto dopo, ma oggi quello che non fa parlare apertamente e dire la verità è la paura di essere considerato matto o complottista. È la paura che coglie subito gli intellettuali: è la paura dell'ostracismo da parte di una presunta "communità scientifica" fatta di intellettuali "di regime" ( paura che è stata sapientemente instillata durante il periodo del covid da certa vulgata scientista ).
Mark Twain