DALLA SPAGNA ALL'ITALIA UN GRIDO : "GIÙ LA DITTATURA SANITARIA!"
Le proteste contro il green pass e quella che molti definiscono "dittatura sanitaria"
si allargano in tutta Europa. Nella giornata del 23 ottobre una nutrita folla di cittadini, circa 200 persone, si è ritrovata in Spagna, a Malaga, in Plaza de la Constitucion. Al grido "abbasso la dittatura sanitaria" hanno lanciato anche slogan di solidarietà con l'Italia in lingua italiana.
➡️ https://go.byoblu.com/malaga
MA LO VOLETE CAPIRE CHE DOBBIAMO USARE L'INTELLIGENZA
SIAMO IN GUERRE STELLARI
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=392701&idoggetto=413875
Fatelo girare
https://youtu.be/kGO_OqMg9WY
L'ho appena ricevuto, è vero?
https://t.me/noemicollarisheets
se volete dare un'occhiata siete i benvenuti!
“Noi italiani siamo fra i popoli più ferocemente attaccati dalla dittatura della "nuova normalità" (e questo non è un caso), ma qualcosa di simile sta accadendo in molti paesi a noi vicini. In questo momento tanti cittadini europei guardano all'Italia e ci sono vicini nella lotta, anche perché sanno che se il Marchio Verde passerà qui, poi toccherà a loro!
In Germania esiste un'associazione di avvocati, AfA, Anwälte für Aufklärung (avvocati per la verità) che come noi si batte in difesa della libertà, che ha deciso di mandarci questo video di incoraggiamento.
Alessandro Fusillo: "Ringrazio pubblicamente i colleghi tedeschi di AfA ( https://www.afaev.de/) che hanno registrato questo simpaticissimo video. No davvero, non molleremo mai ed andremo avanti a combattere per la verità e la giustizia: nonostante le difficoltà, nonostante una magistratura che non ha capito il suo ruolo, nonostante le macchinazioni dei governi. Questo è l’unico ruolo degno per un avvocato in questi tempi difficili."