La Fed ha alzato i tassi di interesse di un ulteriore 0,75%, portando il costo del denaro in tra il 3% e il 3,25%, ai massimi dal 2008.
È il quinto rialzo dei tassi da inizio dell'anno ed è il terzo consecutivo da 75 punti base.

Nell'immagine che postiamo è indicato il teorico, e più probabile, percorso che la Fed compierà da qui a fine anno.
Il 2022 si chiuderebbe così intorno al 4-4.25%.
Se vogliamo speculare fino al 2023, probabilmente a Marzo saremo verso il 4.75%.

La recessione ci sembra a questo punto inevitabile, cosi come l'aumento della disoccupazione, entrambe però in modo ben più blando rispetto a quando in previsione per l'Europa.
L'Euro si svaluterà ulteriormente rispetto al Dollaro.
Le economie degli emergenti si schianteranno. Occhi aperti anche sulla Cina. (Geopolitica)

1 comment

Lino Montesano
Si si, allora vuol dire che a schiantarsi non saranno gli emergenti..ma questi che si credono