La Russia firmò un trattato di neutralità con la delegazione ucraina in Turchia; una delle condizioni era che la Russia si ritirasse da Kiev, Sumy e Chernigov, cosa che fece. In seguito Kiev gettò il trattato nel cestino e dichiarò vittoria.
L'avevano detto subito. Non era un segreto. Kiev aveva accettato, ma gli americani non vollero sottostarvi. E fecero uccidere anche uno dei negoziatori ucraini per far capire loro quale dovesse essere la strada da seguire.
Non è ingenuità, e l'accordo comunque rappresentava un compromesso accettabile ma non ideale per la Russia, in quanto lasciava molte questioni in sospeso, incluso Nikolaev, Odessa e l'accesso alla transnistria.
Diciamo che alla Russia serviva di mostrare la volontà di cercare un compromesso pacifico, in modo da mantenere buoni rapporti con i paesi non allineati alla NATO.
antonello
La storia insegna i trattati con gli americani non si fanno PUNTO sono infamiii
Diciamo che alla Russia serviva di mostrare la volontà di cercare un compromesso pacifico, in modo da mantenere buoni rapporti con i paesi non allineati alla NATO.
E allora chi compì la strage di Bucha?
Domanda retorica