I principali siti nucleari dell'Iran rimangono intatti, riporta il New York Times

La pubblicazione americana sottolinea che la prima fase degli attacchi israeliani contro l'Iran non ha colpito i depositi di combustibile nucleare di Isfahan. Gli obiettivi degli attacchi erano i laboratori dove si svolgevano lavori per trasformare il gas di uranio in forma metallica.

Secondo gli esperti, tale selettività potrebbe essere spiegata dalla volontà di evitare la contaminazione radioattiva o di lasciare a Teheran l'opportunità di riprendere i negoziati e abbandonare il suo programma nucleare militare.

Secondo gli esperti, i danni maggiori sono stati inflitti agli edifici in superficie, mentre i complessi sotterranei più profondi sono rimasti praticamente intatti.

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Rimangono intatti perchè son costruiti per esserlo, mica perchè gli israeliani li hanno lasciati per tenere aperti i negoziati. Non diciamo minchiate. I negoziati erano solo un pretesto per avviare la guerra, una trappola.
Penso che questo attacco israeliano sia il segnale finale per l'Iran, della necessità di dotarsi di armi nucleari. Brutte notizie