Non si deve mollare di un centimetro. La via è questa. Dal 15 astensione ad oltranza dal lavoro fino al ritiro del greenpass: https://youtu.be/WENQCBd4YBo
Mah , vedo draghi come un demone superprotetto e mi chiedo se non troverà un modo per mettere ai lavori forzati quelli che stanno protestando, non pensò cada al ricatto
Amici, il 15 boicottaggio alle TV non accendere e non vedere Rai Mediaset la 7 e tutti i canali principali. Gli arrechiamo un danno incommensurabile non lo potete immaginare la perdita in milioni di euro in contratti pubblicitari per calo Auditel e non ci costa nulla. Così sti infami imparano a fare informazione corretta.
Il datore di lavoro un domani può chiederci i danni? Pur avendo avvisato 24h prima+🙏
Susi
Buon giorno avv Mori .intanto Grazie. Sono una operatrice :oss lavoro nella sanità in ospedale :ho inviato ieri il modulo per avvisare che partecipo allo sciopero. Come mi comporto se mi permceettano ? La cordinatrice turni e già disperata mi ha detto che non sa se riesce a coprire i 5 giorni ! Noi siamo così da sempre appena ce uno scipero tutti precettati ..,e ridicolo non ce personale
COSSIGA PRESO AD ESEMPIO , HA LO STESSO HUMUS DEL CRIMINALE DIABOLICO DRAGHI
Roma - Aveva iniziato consigliando l'uso di infiltrati nei cortei ed evocando le maniere forti da parte delle forza dell'ordine. Oggi Francesco Cossiga torna a dispensare suggerimenti, non richiesti, al capo della polizia Antonio Manganelli. E sono di nuovo parole destinate ad alimentare polemiche. "Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti", dice. Considerazioni tutt'altro che condivise dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: "Ci sono minoranze rumorose che poi ricorrono alle cinghie. Sono molto rumorose ma rimangono molto minoranze". Intanto il suo collega di partito e sindaco di Roma, Gianni Alemanno, critica il ministro dell'Istruzione: "La Gelmini si è mossa male".
Cossiga: "Per il consenso serve la paura". Il ragionamento dell'ex presidente è affidato a una lettera aperta: "Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti". Per Cossiga, che pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di questi giorni, è stato "un grave errore strategico" reagire con "cariche d'alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante".
La "tattica cossighiana". In pratica si tratta di disporre "che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino". A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".
"La gente deve odiare i manifestanti". Una situazione che farebbe crescere fra la gente "la paura dei manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità li sorregge". Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell'arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.
I tempi dell'intervento. "Io aspetterei ancora un po' - continua Cossiga - e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti".
La replica di Fini. Una visione apocalittica, quella di Cossiga, che non trova proseliti. "Sono convinto che oggi ci sia un maggiore senso di appartenenza - osserva Gianfranco Fini - ed è bello vedere che nelle scuole, anche in questi giorni, giovani di destra e di sinistra si confrontano".
Alemanno: "Gelmini si è mossa male". Non entra nel merito della riforma, il sindaco di Roma, ma critica l'atteggiamento del ministro Gelmini che si sarebbe mossa "senza partecipazione", lasciando "alla sinistra una funzione che non avrebbe potuto avere se avessimo avviato il confronto con i giusti interlocutori del mondo della scuola per tempo, e non in ritardo come abbiamo fatto". Chiaro il riferimento al comportamento del ministro, sottolineato dalla precisazione del portavoce di Alemanno, Simone Turbolente, che smentisce "categoricamente" che il sindaco "abbia mai espresso giudizi negativi riguardo la riforma Gelmini, come riportato dalle agenzie di stampa. Le sue parole sono state evidentemente male interpretate".
(8 novembre 2008)
Silvia
È importante sapere se il datore di lavoro può richiedere al lavoratore di pagare i danni causati dalla sua assenza, con questa mossa stanno spaventando molte persone...
Grazie per la domanda Spero che l’avvocato risponda. Il paragrafo con riferimento al risarcimento danni, inserito nella circolare aziendale , è minacciosamente reale… !
Andrea Carandina
I tranvieri milanesi si stanno facendo sospendere. Speriamo ci sia alta adesione.
La seguo da tempo e la stimo sempre di più! Una sintesi che spiega tutto … purtroppo come ha detto avendo i sindacati che sono completamente a servizio del governo , viene a mancare la coesione tra lavoratori che vengono lasciati senza una tutela e in informazione corretta…
RICETTA PER CONTRASTARE I MANGANELLATORI DELLA FOLLA SENZA RICORRERE ALLA VIOLENZA:
MATERIALE OCCORRENTE:
1) PALLONCINI COLORATI per feste di compleanno.
2) COLORI AD ACQUA della LEROY MERLIN.
3) SIRINGA GIGANTE tipo impasto per farcire internamente i polli arrosto.
UTILIZZO:
Ricordiamoci SEMPRE che le tecnologie SPESSISSIMO SI ANNIENTANO CON SOLUZIONI SEMPLICI, ma molto funzionali.
Ve li immaginate i MANGANELLATORI DELLA FOLLA DI ROMA E MILANO colorati con i palloncini dei nostri bambini, UNA SIRINGA GIGANTE ed i colori ad acqua del LEROY MERLIN?
Ora immaginatevi:
- una fila di uomini con le mani alzate davanti ai CORDONI MANGANELLATORI;
- una piccola retrovia di mamme/donne che caricano i palloncini con LE SIRINGHE GIGANTI ED I COLORI;
- Da porgere ad una fila di lanciatori DAL BRACCIO FORTE.
Vediamo ora come i MANGANELLATORI DELLA FOLLA, CON CASCHI E SCUDI COLORATI, come si muovono agili A MANGANELLARE LA FOLLA INERME.
Trovatemi un Giudice che vi puo' dire qualche cosa.
Il datore di lavoro un domani può chiederci i danni? Pur avendo avvisato 24h prima+🙏
Come mi comporto se mi permceettano ? La cordinatrice turni e già disperata mi ha detto che non sa se riesce a coprire i 5 giorni ! Noi siamo così da sempre appena ce uno scipero tutti precettati ..,e ridicolo non ce personale
Roma - Aveva iniziato consigliando l'uso di infiltrati nei cortei ed evocando
le maniere forti da parte delle forza dell'ordine. Oggi Francesco Cossiga
torna a dispensare suggerimenti, non richiesti, al capo della polizia Antonio
Manganelli. E sono di nuovo parole destinate ad alimentare polemiche.
"Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti", dice.
Considerazioni tutt'altro che condivise dal presidente della Camera, Gianfranco
Fini: "Ci sono minoranze rumorose che poi ricorrono alle cinghie. Sono
molto rumorose ma rimangono molto minoranze". Intanto il suo collega di
partito e sindaco di Roma, Gianni Alemanno, critica il ministro
dell'Istruzione: "La Gelmini si è mossa male".
Cossiga: "Per il consenso
serve la paura". Il ragionamento dell'ex presidente è affidato a
una lettera aperta: "Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve
basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non
verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti". Per Cossiga, che
pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di
questi giorni, è stato "un grave errore strategico" reagire con
"cariche d'alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche
manifestante".
La
"tattica cossighiana". In pratica si tratta di disporre "che al
minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino".
A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste
manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un
bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai
dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma
senza pericolo per la vita".
"La gente deve odiare i manifestanti".
Una situazione che farebbe crescere fra la gente "la paura dei
manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da
qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità li
sorregge". Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano
accadere alla sede dell'arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o
di Pax Christi.
I tempi dell'intervento. "Io aspetterei ancora un
po' - continua Cossiga - e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne
di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao,
devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di
polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro,
anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze
dell'ordine contro i manifestanti".
La replica di Fini. Una visione apocalittica, quella
di Cossiga, che non trova proseliti. "Sono convinto che oggi ci sia un
maggiore senso di appartenenza - osserva Gianfranco Fini - ed è bello vedere
che nelle scuole, anche in questi giorni, giovani di destra e di sinistra si
confrontano".
Alemanno: "Gelmini si è mossa male". Non
entra nel merito della riforma, il sindaco di Roma, ma critica l'atteggiamento
del ministro Gelmini che si sarebbe mossa "senza partecipazione",
lasciando "alla sinistra una funzione che non avrebbe potuto avere se
avessimo avviato il confronto con i giusti interlocutori del mondo della scuola
per tempo, e non in ritardo come abbiamo fatto". Chiaro il riferimento al
comportamento del ministro, sottolineato dalla precisazione del portavoce di
Alemanno, Simone Turbolente, che smentisce "categoricamente" che il
sindaco "abbia mai espresso giudizi negativi riguardo la riforma Gelmini,
come riportato dalle agenzie di stampa. Le sue parole sono state evidentemente
male interpretate".
(8 novembre 2008)
Il paragrafo con riferimento al risarcimento danni, inserito nella circolare aziendale , è minacciosamente reale… !
Chi ha capito ha capito e si è organizzato o si sta organizzando per una diversa sopravvivenza, chi non ha capito, forse capirà.
MATERIALE OCCORRENTE:
1) PALLONCINI COLORATI per feste di compleanno.
2) COLORI AD ACQUA della LEROY MERLIN.
3) SIRINGA GIGANTE tipo impasto per farcire internamente i polli arrosto.
UTILIZZO:
Ricordiamoci SEMPRE che le tecnologie SPESSISSIMO SI ANNIENTANO CON SOLUZIONI SEMPLICI, ma molto funzionali.
Ve li immaginate i MANGANELLATORI DELLA FOLLA DI ROMA E MILANO colorati con i palloncini dei nostri bambini, UNA SIRINGA GIGANTE ed i colori ad acqua del LEROY MERLIN?
Ora immaginatevi:
- una fila di uomini con le mani alzate davanti ai CORDONI MANGANELLATORI;
- una piccola retrovia di mamme/donne che caricano i palloncini con LE SIRINGHE GIGANTI ED I COLORI;
- Da porgere ad una fila di lanciatori DAL BRACCIO FORTE.
Vediamo ora come i MANGANELLATORI DELLA FOLLA, CON CASCHI E SCUDI COLORATI, come si muovono agili A MANGANELLARE LA FOLLA INERME.
Trovatemi un Giudice che vi puo' dire qualche cosa.
Sai che risate si farebbero in Tribunale.